Ladro in Accademia a Firenze: rubati i soldi dai distributori di snack “ma ha vagato ovunque”

ByCamilla Mencarelli

Febbraio 24, 2025

Un’intrusione notturna all’Accademia di Belle Arti di Firenze ha portato a una scoperta inquietante da parte del personale della struttura. Questa mattina, alla riapertura dell’istituto, il personale ha trovato segni evidenti di effrazione e ha constatato il furto di denaro dai distributori automatici di snack. Tuttavia, il vero allarme riguarda il fatto che l’intruso ha avuto modo di muoversi liberamente all’interno dell’edificio, esplorando diversi ambienti.

Le prime ricostruzioni indicano che l’accesso sia avvenuto attraverso l’ingresso secondario di via Battisti, dove si trova una porta che probabilmente è stata forzata. Il principale accesso dell’Accademia, invece, si trova in via Ricasoli, affacciandosi su piazza San Marco. Grazie alle riprese delle telecamere di sorveglianza, è stato possibile individuare un solo soggetto che, dopo aver esplorato il piano terra, si è diretto verso la scalinata centrale per salire ai piani superiori.

Secondo le ipotesi investigative, l’intruso potrebbe essere rimasto all’interno dell’Accademia per un tempo considerevole, approfittando della chiusura dell’istituto nel fine settimana. Infatti, l’Accademia interrompe le sue attività dal sabato pomeriggio, resta chiusa per tutta la domenica e riapre il lunedì mattina. L’effrazione della porta secondaria potrebbe quindi essere avvenuta a partire dalle 19:00 di sabato.

Ora è in corso una valutazione dettagliata degli ammanchi e degli eventuali danni causati alla struttura. Le autorità competenti stanno esaminando le registrazioni delle telecamere per cercare di identificare il responsabile e capire meglio la dinamica dell’accaduto.

Nel frattempo, l’attività del personale dell’Accademia è momentaneamente sospesa, salvo per coloro che possono operare da remoto. Oggi, 24 febbraio, non sono previste attività didattiche, ma per domani è in programma la discussione di alcune tesi di laurea. L’accaduto ha sollevato preoccupazione tra studenti e docenti, sia per la sicurezza della struttura che per la facilità con cui l’intruso è riuscito a muoversi all’interno dell’edificio.

Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio e individuare il responsabile del furto e dell’intrusione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *