Una nuova vita a Grassina: la vecchia scuola rinasce in un cohousing contro la solitudine degli anziani

Quasi un milione di euro dal PNRR per trasformare un edificio storico a Bagno a Ripoli in un progetto pionieristico: cinque alloggi per dieci over 65 autosufficienti, promuovendo invecchiamento attivo e comunità

Nel cuore del Ripolese, un progetto innovativo e coraggioso sta prendendo forma per combattere una delle sfide più delicate della società moderna: la solitudine degli anziani. A Grassina, nella storica struttura della vecchia scuola di via Tegolaia, è partita la ristrutturazione che darà vita al primo cohousing pubblico per anziani autosufficienti del Comune di Bagno a Ripoli.

Al posto delle aule che un tempo risuonavano di voci di bambini, sorgeranno cinque nuovi alloggi, pensati per ospitare fino a dieci persone over 65. Questi futuri inquilini potranno vivere in modo indipendente, pur beneficiando del supporto e dell’assistenza di personale qualificato presente all’interno della struttura.

Il progetto, ideato dal Comune di Bagno a Ripoli, ha ottenuto un finanziamento di quasi un milione di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), tramite la Società della Salute Fiorentina Sud-Est. Queste risorse saranno impiegate per il consolidamento strutturale dell’immobile e per la realizzazione del primo lotto di mini-appartamenti e dei servizi comuni, inclusi ampi spazi di relazione e condivisione.

Un progetto “coraggioso” contro un fenomeno allarmante

Il 5 maggio scorso, dopo la consegna del primo lotto dei lavori alla ditta Ac Costruzioni Srl, si è svolto un sopralluogo in cantiere con il Sindaco Francesco Pignotti, accompagnato dall’assessora al sociale Sandra Baragli e dai tecnici del Comune.

“È un progetto sperimentale a cui teniamo tanto”, ha spiegato il Sindaco Pignotti. “Non esistono molti precedenti di cohousing pubblici per anziani autosufficienti a livello nazionale. Eppure, solo nel nostro Paese si contano oltre 5 milioni di anziani soli. Un dato allarmante per le conseguenze che implica e gli effetti negativi sulla salute fisica e mentale: depressione, demenza e l’insorgere di malattie cardiovascolari. Nessun anziano dovrebbe essere lasciato a se stesso. Con questi alloggi metteremo un primo importante mattoncino per combattere la solitudine e favorire l’invecchiamento attivo della nostra popolazione anziana. È un progetto di civiltà”, ha dichiarato il primo cittadino.

Indipendenza e socialità: Il cuore del cohousing

La struttura è stata concepita per favorire una partecipazione attiva, sia alla vita sociale all’interno del cohousing, sia all’esterno, nel vicinato e nel centro abitato di Grassina, ricco di servizi. I futuri inquilini godranno di privacy e autonomia nei propri alloggi (circa 31 mq, dotati di camera, angolo cottura e bagno, destinati a coppie), ma avranno a disposizione ampi spazi comuni e di relazione, anche autogestiti: sala TV, aree per animazione e intrattenimento, spazi per attività motorie, una mensa, lavanderia e cucina comuni.

“Il progetto di via Tegolaia deve essere solo il punto di partenza. La rete di assistenza agli anziani soli, anche se ancora autosufficienti, in una società che invecchia sempre di più, dovrà essere una priorità nelle agende di chi amministra i territori, ha dichiarato l’assessora al Sociale Sandra Baragli.

All’interno della casa saranno presenti operatori qualificati che all’occorrenza potranno supportare gli ospiti nella gestione della vita quotidiana, dalla preparazione dei pasti all’utilizzo di strumenti tecnologici, dagli spostamenti ai lavoretti domestici. L’area verde di circa 1500 metri quadrati a disposizione degli ospiti, con la possibilità di realizzare orti e attività di giardinaggio, completerà l’offerta di benessere e socializzazione. Gli inquilini saranno persone indicate dai Servizi Sociali del Comune, tra gli anziani soli già presi in carico.

Il primo lotto dei lavori interesserà il primo piano dell’edificio. Una volta interamente ristrutturato, l’immobile potrà contare su un totale di otto alloggi. Un’iniziativa che si candida a diventare un modello per l’intero Paese, rispondendo a un bisogno crescente con una soluzione innovativa e attenta al benessere della persona.

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