L’assessora regionale al welfare si unisce all’appello della Cgil Toscana del 1° luglio: “La pace è una scelta politica, non uno slogan. Dobbiamo investire in diplomazia e cooperazione”
La guerra è un “rumore di sottofondo” a cui ci si sta abituando, ma la pace è una “scelta politica” che va rivendicata con forza. È questo il messaggio di Serena Spinelli (Pd), assessora al Welfare della Regione Toscana, che parteciperà alla fiaccolata per la pace organizzata dalla Cgil Toscana martedì 1° luglio nel centro di Firenze.
“La guerra è su tutti gli schermi e sta diventando un rumore di sottofondo, a cui molti di noi si stanno abituando. Eppure nessuno parla davvero di pace, se non con ipocrisia dopo aver autorizzato nuovi bombardamenti. Per questo è importante dire con forza che la pace è una scelta politica, non uno slogan“, dichiara Spinelli.
L’assessora sottolinea la gravità del contesto internazionale: “Gaza è allo stremo, la situazione in Medio Oriente è gravissima, la guerra in Ucraina continua senza spiragli di soluzione e l’Europa resta ai margini”. In questo scenario drammatico, Spinelli aderisce con convinzione all’appello della Cgil per “fermare le guerre e chiedere giustizia e rispetto del diritto internazionale.”
Spinelli conclude con una riflessione sul futuro dell’Europa e sulla responsabilità collettiva: “Il riarmo dei singoli stati non renderà più forte l’Europa. Solo se torneremo a investire su diplomazia e cooperazione potremo rispondere alle tante crisi che stanno attraversando il nostro mondo. La pace è una responsabilità collettiva, non un’illusione”.
La fiaccolata di martedì 1° luglio sarà un’occasione per la cittadinanza di Firenze per esprimere il proprio dissenso verso i conflitti e per chiedere un impegno concreto per la pace.

