La “Fata Morgana” vola negli USA: Bagno a Ripoli protagonista di uno scambio culturale storico

La celebre scultura del Giambologna, originaria del Ninfeo di Grassina, arriva al Cleveland Museum of Art. Il sindaco Pignotti all’inaugurazione: “Un’opportunità unica per far conoscere le nostre eccellenze al mondo e attrarre turismo di qualità”

Un filo invisibile, intessuto d’arte e storia, collegherà presto la campagna toscana con l’Ohio. La scultura della “Fata Morgana” del Giambologna, un tempo gioiello del Ninfeo di Villa Il Riposo a Grassina (Bagno a Ripoli), è stata acquisita dal prestigioso Cleveland Museum of Art e sarà svelata al pubblico il prossimo 2 settembre. Un evento di portata internazionale che vedrà la partecipazione del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, e dell’assessora alla Cultura, Paola Nocentini.

L’opera, un capolavoro del celebre scultore manierista Jean de Boulogne (Giambologna), arricchirà la sezione di arte rinascimentale italiana del museo americano, offrendo a un vasto pubblico internazionale la possibilità di ammirare un pezzo di storia strettamente legato al territorio ripolese. A sottolineare questo legame, la scultura sarà accompagnata da una riproduzione fotografica della Fonte di Fata Morgana, mostrando il suo luogo d’origine e l’atmosfera magica del Ninfeo.

Un ponte culturale oltreoceano

L’importanza di questo scambio va oltre la singola opera. Come sottolinea il sindaco Pignotti, “L’acquisizione della Fata Morgana da parte del Cleveland Museum of Art non solo restituisce al pubblico un’opera di grande bellezza, ma getta luce, attraverso una platea internazionale di enorme prestigio, anche sul luogo da cui originariamente proviene, la Fonte di Fata Morgana di Bagno a Ripoli, uno degli scrigni d’arte più suggestivi e affascinanti di Firenze e della Toscana, un esempio di architettura da giardino unico nel suo genere”.

L’evento di settembre sarà solo il primo passo di una collaborazione promettente. Già a ottobre, una delegazione del Cleveland Museum of Art ricambierà la visita, esplorando il territorio di Bagno a Ripoli e approfondendo la conoscenza della Fonte di Fata Morgana, oltre ad altri gioielli come l’Antico Spedale del Bigallo e l’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote.

Questa sinergia mira a costruire “nuovi ponti e collaborazioni oltreoceano che potranno avere ricadute proficue per tutto il territorio”, prosegue il sindaco Pignotti. L’obiettivo non è solo la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, ma anche il potenziamento della visibilità turistica di Bagno a Ripoli, la promozione delle sue eccellenze e l’attrattività complessiva. Un’occasione unica per il Comune di farsi conoscere e apprezzare in un contesto globale, partendo proprio dal suo inestimabile tesoro d’arte.

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