Fiorentina: il mercato e le ambizioni viola, tra giovani e campioni

ByGiovanni Buccarelli

Settembre 2, 2025

La Fiorentina ha vissuto un mercato intenso, all’insegna dei giovani talenti e dell’esperienza. Sono arrivati diversi profili interessanti come Mattia Viti e Jacopo Fazizni, due prospetti su cui la società punta molto per il futuro. A sorprendere è stato però l’innesto di Edin Dzeko: il bosniaco rappresenta il vero colpo della sessione estiva, capace di portare leadership, qualità e gol in un reparto che aveva bisogno di un riferimento.

Un avvio complicato

Il campionato, però, non è iniziato nel migliore dei modi. La squadra di mister Stefano Pioli ha raccolto due pareggi, contro il Cagliari e il Torino, entrambi risultati che hanno lasciato un po’ di amarezza. A pesare soprattutto il pari contro i granata, con Giovanni Simeone, ex viola, che ha frenato le ambizioni dei gigliati.

Il saluto di Biraghi

Momento toccante proprio nella trasferta di Torino. Cristiano Biraghi, ex capitano della Fiorentina e oggi al Toro, si è fermato sotto il parterre ospite per salutare i suoi vecchi tifosi. Un gesto che ha commosso tutto l’ambiente viola, dimostrando ancora una volta il legame speciale tra il terzino e Firenze. Nonostante il cambio di maglia, l’affetto reciproco resta intatto.

Ora, dopo la sosta per la Nazionale, la Fiorentina è attesa da una sfida importante: sabato 13 settembre affronterà il Napoli in un test che dirà molto sulle reali potenzialità della rosa.

Colpi mirati e riscatti importanti

Un passo decisivo è stato il riscatto di Albert Gudmundsson, confermato come punto fermo dell’attacco viola. Oltre a lui, la società ha investito anche su giovani prospetti come Sulayaman Jallow dal Rimini e ha portato a Firenze diversi rinforzi: Tariq Lamptey dal Brighton, Nicolussi Caviglia (in prestito dal Venezia, cresciuto nella Juventus), ed Erman Kospo dal Barcellona. Dal Parma è arrivato Simon Sohm, mentre dal Cagliari è stato prelevato Roberto Piccoli, un profilo che può garantire alternative offensive.

Giovani in uscita

Non solo acquisti, ma anche qualche cessione in ottica crescita. Alessandro Bianco, ad esempio, è partito in prestito al PAOK Salonicco, per accumulare minuti ed esperienza. Una scelta coerente con la politica viola di valorizzazione dei giovani, senza però rinunciare a tenerli sotto osservazione.

Una piazza che sogna

Il 99° compleanno della Fiorentina è stato celebrato con il rinnovo di Moise Kean fino al 2029, un segnale forte di continuità e fiducia. L’attaccante, insieme a Dzeko e Gudmundsson, può formare un reparto offensivo di assoluto livello. Eppure, la sensazione è che manchi ancora qualcosa per colmare il gap con le big del campionato: probabilmente un centrocampista di personalità o un difensore di esperienza in più.

Viola in Nazionale

A conferma della bontà del lavoro societario, diversi giocatori sono stati convocati dalle rispettive nazionali. Moise Kean con l’Italia del nuovo commissario tecnico Gennaro Gattuso, Dzeko e Kospo con la Bosnia, Pongracic con la Croazia, Gudmundsson con l’Islanda, Sohm con la Svizzera, Lamptey con il Ghana, mentre Cher Ndour e Pietro Comuzzo hanno risposto alla chiamata dell’Italia. Una lista lunga, che certifica la crescita di un gruppo internazionale e competitivo.

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