A Firenze, due giorni di incontri al Fuligno, con esperti, istituzioni e aziende, per analizzare le politiche sanitarie, la prevenzione, la lotta al gender gap e il valore della leadership femminile in un’Italia ancora indietro sulla parità
La salute delle donne, il gender gap e le politiche sanitarie al femminile sono al centro della quinta convention della community “Donne Protagoniste in Sanità”. L’evento, organizzato da Koncept, si svolge a Firenze oggi, 10 settembre, e mercoledì 11 presso Il Fuligno, con l’obiettivo di affrontare in modo multidisciplinare le sfide che le donne incontrano in ogni fase della loro vita. L’appuntamento, che ha già ricevuto il supporto del Ministro della Salute, vedrà la partecipazione di figure chiave del panorama politico, clinico e sociale.
Dalle politiche sanitarie al ruolo delle donne nelle città
La prima giornata si concentra sulle politiche per la salute femminile con un panel di alto livello che include rappresentanti istituzionali e politiche di diversi schieramenti, dimostrando come il tema sia ormai trasversale. Un momento di spicco sarà l’intervista alla sindaca Sara Funaro, alla presidente di Corri la Vita, Eleonora Frescobaldi, e a Joanne Jervis di Daiichi Sankyo Italia, un dialogo che metterà in luce il valore della leadership femminile tra politica, sociale e impresa. Sarà inoltre esplorato il ruolo delle donne e delle reti sociali nelle città, con la partecipazione di assessori e sindaci per discutere di longevità e non autosufficienza.
Prevenzione, ricerca e violenza di genere al centro della seconda giornata
La seconda giornata si dedicherà a temi clinici e sociali di grande rilevanza. Particolare attenzione sarà rivolta alla prevenzione e alla cura del cancro al seno e alle ovaie, con esperti come il professor Jacopo Nori Cucchiari che presenteranno i progressi nella ricerca e nella “de-escalation terapeutica” e l’obiettivo di creare le “Ovaric Unit” a livello nazionale. Un altro focus importante sarà sulla violenza di genere, con un panel guidato da Vittoria Doretti e la partecipazione della presidente di Artemisia, Elena Baragli. La sessione si propone di formare i professionisti sanitari a riconoscere e supportare le donne vittime di violenza, affrontando un problema sociale urgente.
L’Italia e il divario di genere: una sfida ancora aperta
La convention è anche l’occasione per riflettere sulla situazione del gender gap in Italia. Secondo il Global Gender Gap Report, l’Italia si colloca all’85° posto a livello globale e al 35° in Europa, un dato che, sebbene mostri dei miglioramenti, indica che la strada verso la piena parità è ancora lunga. Il Gender Equality Index evidenzia che, pur con un aumento significativo del punteggio, ci vorranno ancora anni per colmare il divario. L’evento di Firenze si propone quindi non solo come un momento di confronto, ma come un catalizzatore per accelerare il cambiamento e valorizzare il contributo delle oltre 2.300 donne che compongono la community “Donne Protagoniste in Sanità”.

