A Firenze, consegnati i riconoscimenti del “Premio Protagoniste in Sanità” che celebrano le politiche aziendali virtuose per superare il gender gap e promuovere la salute femminile. Tra i vincitori, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e l’Usl di Ferrara
La sanità italiana si muove verso l’innovazione e la parità di genere e i migliori esempi sono stati celebrati ieri a Firenze in occasione del “Premio Protagoniste in Sanità”. La cerimonia, svoltasi durante la convention della community “Donne Protagoniste in Sanità“, ha premiato progetti pionieristici che affrontano sfide come il divario di genere, la prevenzione e la digitalizzazione per migliorare l’accesso ai servizi sanitari.
Il premio, giunto alla sua quarta edizione, mira a dare visibilità a quelle realtà, sia pubbliche che private, che si impegnano attivamente per superare le disuguaglianze e valorizzare il ruolo centrale della donna nella società. “Questo riconoscimento vuole sottolineare il grande valore educativo degli esempi virtuosi e l’influenza positiva che possono generare in altre realtà del mondo sanitario ed economico in generale”, ha spiegato Monica Calamai, coordinatrice della community.
I vincitori: dall’Azienda di Pisa al podcast sulla leadership femminile
I progetti sono stati valutati in due categorie principali: l’adozione di politiche per la parità di genere e lo sviluppo di iniziative di cura rivolte alle donne.
Nella prima categoria, per il settore pubblico, il primo premio è andato all’Aou Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana per il progetto “Aoup costruisce la parità: tre anni, un obiettivo, la certificazione“. Nel settore privato, si sono distinti gli Istituti Clinici Zucchi per il loro impegno nel conseguire la certificazione di parità di genere.
Nella seconda categoria, l’Usl di Ferrara ha trionfato nel settore pubblico con “Interventi gender-oriented per la prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo: rompere il silenzio sul gioco invisibile“. Il progetto ha impressionato la giuria per l’approccio innovativo e l’utilizzo del teatro per sensibilizzare le pazienti. Tra le candidature private, il primo premio è stato assegnato a Servizi Italia e Coopservice per il loro podcast “Sanità: femminile, plurale“, un’iniziativa originale per promuovere la leadership femminile.
Un premio speciale, in memoria di Silvia Foglino, è stato infine consegnato ad Anna Maria Celesti per il suo ruolo di “donna che apre la strada”, in riconoscimento del suo impegno nella community.


