Sabato 20 settembre, un’iniziativa al CRC Antella ricorderà i 650mila militari italiani che, dopo l’armistizio dell’8 settembre, si opposero al nazifascismo subendo la deportazione nei lager tedeschi
Per onorare il coraggio e la dignità dei militari italiani che scelsero la libertà, il Comune di Bagno a Ripoli, in collaborazione con ANED, ANPI e ANEI, organizza un evento commemorativo per la Giornata degli internati militari italiani. L’appuntamento è per sabato 20 settembre, alle ore 16:30, presso il CRC Antella.
Preservare la memoria è un atto di civiltà
L’iniziativa vuole mantenere viva la memoria dei circa 650.000 soldati italiani catturati e deportati nei campi di concentramento tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Questi uomini, rifiutando di aderire alla Repubblica Sociale, pagarono con la prigionia e la privazione la loro scelta di non tradire i propri ideali.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco e dei rappresentanti delle associazioni, l’incontro si svilupperà con un’introduzione storica a cura di Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza. Seguirà l’intervento di Aurora Castellani, ex presidente della Fondazione “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza”.
Proiezioni e letture per raccontare la storia
L’evento sarà arricchito da contributi culturali di grande impatto. Saranno proiettati filmati a cura di Ennio Frilli e letti brani tratti dalle memorie di internati militari come Orazio Frilli, Egisto Grassi e Alfredo Misuri. Queste testimonianze dirette offriranno uno sguardo toccante sulla vita nei lager, un racconto necessario per non dimenticare le sofferenze e il sacrificio di chi ha lottato per la libertà.
Al termine della celebrazione, la cittadinanza è invitata a un aperitivo per un momento di riflessione e condivisione.

