L’analisi di Carratelli Holding rivela una crescita significativa di acquirenti internazionali che cercano non solo proprietà esclusive, ma vere e proprie esperienze di vita legate alla produzione di vino e olio. L’offerta di case di lusso, tuttavia, fatica a tenere il passo con la domanda
Il mercato immobiliare di lusso in Toscana sta vivendo una fase di grande dinamismo, trainato da un nuovo tipo di clientela internazionale. Secondo un’analisi di Carratelli Holding, gruppo specializzato nel settore, il numero di stranieri interessati a proprietà nelle campagne fiorentine e in Maremma è in forte aumento. Questi investitori non cercano solo una casa, ma un’esperienza di vita integrata, che unisce il lusso residenziale alla produzione di eccellenze locali come vino e olio.
Flat tax e qualità della vita: i motivi della scelta
Il fenomeno, spiega Carratelli Holding, non è legato solo al turismo, ma anche a una nuova forma di residenzialità. La flat tax ha incentivato molti stranieri a spostare la propria residenza fiscale in Italia, scegliendo la Toscana per la sua elevata qualità della vita e per le esperienze autentiche che la regione offre.
Il gruppo rileva un flusso crescente di clienti da Londra, Monaco e Svizzera, che prediligono la regione per la sua bellezza e per le opportunità di investimento in contesti rurali di prestigio.
L’offerta fatica a soddisfare la domanda
Nonostante la forte richiesta, il mercato toscano mostra un punto debole. Mentre il segmento medio rallenta, la fascia alta è la più dinamica, ma la richiesta di abitazioni di lusso “chiavi in mano” è ancora superiore all’offerta disponibile.
Carratelli Holding sottolinea come Firenze e la Toscana siano ormai destinazioni strategiche per il turismo e gli investimenti di alta gamma. La vera sfida per il futuro è offrire un’offerta sempre più mirata a queste esigenze, con proprietà esclusive e servizi di alto profilo, in grado di coniugare il lusso con la tradizione e la bellezza del territorio.

