Baby gang a Novoli: “Firenze insicura anche di giorno, amministrazione PD inadeguata”

Fratelli d’Italia all’attacco dopo la maxi rissa con coltelli in via Baracca: Papucci e Cellai denunciano l’incapacità di garantire la sicurezza nei quartieri e chiedono conto dei 900 vigili urbani promessi

 

La sicurezza pubblica a Firenze torna al centro del dibattito politico dopo l’allarmante episodio di violenza avvenuto a Novoli. Sheila Papucci e Jacopo Cellai, esponenti di Fratelli d’Italia, sono intervenuti duramente in seguito alla maxi rissa con l’uso di coltelli e bottiglie in via Baracca, un’area frequentata da famiglie e bambini.

“La maxi rissa di Novoli… è la dimostrazione che le baby gang hanno preso possesso degli spazi pubblici mentre l’amministrazione comunale resta a guardare”, affermano Papucci e Cellai. “Ancora una volta Firenze si conferma una città insicura, perfino per le famiglie che passeggiano in pieno giorno”, hanno aggiunto.

 

La denuncia: tessuto sociale lacerato e mancato controllo

Secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, l’episodio non è solo un caso di criminalità minorile, ma il segnale di “un tessuto sociale lacerato” e di una Giunta comunale che ha perso il controllo del territorio. Essi accusano l’amministrazione di non riuscire a garantire la sicurezza di base, pur facendo dell’inclusione il proprio cavallo di battaglia.

“I residenti denunciano quotidianamente minacce, furti e aggressioni, senza che si veda un cambio di passo”, sottolineano Cellai e Papucci, ribadendo che il Partito Democratico “non sa garantire sicurezza e fallisce anche laddove proclama di eccellere”.

 

“Dove sono i 900 vigili urbani?”

Il tema dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine nei quartieri è cruciale nella critica di Fratelli d’Italia. Papucci e Cellai sollevano un interrogativo diretto, citando le promesse dell’amministrazione: “La giunta PD dice che gli agenti sono tornati ad essere circa 900 e che è stato aumentato il reparto antidegrado… Ma allora dove sono tutti questi vigili? Perché i cittadini continuano a non vederli nei luoghi dove servono davvero”?

In conclusione, gli esponenti di FdI chiedono un cambio di rotta deciso, con “più controlli, più presidi fissi e tolleranza zero verso chi trasforma i nostri giardini in zone franche di violenza e degrado”, ribadendo che la sicurezza dei cittadini deve essere la priorità assoluta di Palazzo Vecchio.

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