L’indagine di ReportAziende.it sul quinquennio 2018-2023 svela 12.000 annunci attivi, con un valore di mercato stimato a 720 milioni di euro. La crescita (+5% annuo previsto) mette a rischio l’equilibrio tra residenza e turismo
Il mercato degli affitti brevi a Firenze ha vissuto un’espansione spettacolare, con un incremento nell’offerta del +40% nel quinquennio compreso tra il 2018 e il 2023. Lo rivela un nuovo studio condotto da ReportAziende.it, che ha analizzato l’impatto economico del settore nel capoluogo toscano.
L’analisi stima che il valore complessivo del mercato fiorentino degli affitti brevi abbia raggiunto nel 2023 la cifra di 720 milioni di euro, con circa 12.000 annunci attivi sulle principali piattaforme digitali.
La sfida della sostenibilità urbana
Secondo ReportAziende.it, il mercato è fortemente trainato dalla domanda turistica, concentrata in modo preponderante nel centro storico. Circa il 30% dell’offerta è gestita da agenzie e liberi professionisti, che hanno alzato gli standard qualitativi introducendo servizi avanzati come l’accoglienza digitale e il revenue management.
Nonostante le prospettive indichino un incremento medio del +5% annuo per il triennio 2024-2026, la traiettoria di crescita è strettamente legata alle decisioni politiche locali.
“A differenza di altre città, Firenze sta sperimentando misure di contenimento per preservare l’equilibrio tra residenza e turismo, soprattutto nelle aree di maggiore pregio”, sottolineano gli analisti.
La sfida cruciale per il futuro della città sarà trovare una convivenza sostenibile tra l’inarrestabile espansione degli affitti brevi e la necessità di tutelare la vita quotidiana dei residenti e l’identità urbana. Firenze si conferma così uno dei mercati più dinamici, ma anche più delicati, del panorama economico italiano.

