Intelligenza Artificiale e computer vision guidano dal furgone alla porta del cliente. Dirigente Amazon: “L’IA fisica crea il 30% in più di posizioni qualificate”
La logistica delle consegne sta per fare un salto nel futuro grazie all’Intelligenza Artificiale. Amazon ha svelato al suo evento “Delivering the Future” un’innovazione destinata a trasformare il lavoro dei corrieri: occhiali smart che guidano l’autista dal furgone alla porta del destinatario, garantendo maggiore sicurezza ed efficienza.
Questi dispositivi, attualmente in fase di test, integrano tecnologie avanzate come machine learning e computer vision per rendere le consegne “più sicure e intuitive”.
Mani libere e massima sicurezza
Gli occhiali smart si attivano automaticamente quando il corriere parcheggia e proiettano informazioni direttamente nel campo visivo. L’obiettivo è eliminare la necessità di guardare continuamente lo smartphone, permettendo al corriere di rimanere sempre concentrato sull’ambiente circostante.
Un corriere in Nebraska, Kaleb, ha raccontato l’esperienza: “Invece di dover guardare in basso verso il telefono, puoi mantenere lo sguardo in avanti e oltre il display: resti sempre concentrato su ciò che ti circonda”.
Le funzionalità chiave includono:
- Indicazioni passo-passo: guida visiva dalla posizione di parcheggio alla porta del cliente.
- Localizzazione dei pacchi: informazioni chiare su dove si trova il pacco all’interno del veicolo.
- Scansione hands-free: possibilità di scansionare il pacco senza l’uso del telefono.
- Rilevamento dei pericoli: identificazione automatica di potenziali minacce, come la presenza di cani.
- Pulsante SOS: un controller integrato nel gilet del corriere permette di chiedere aiuto immediato in caso di emergenza.
Viraj Chatterjee, vicepresidente di Amazon, ha assicurato che gli occhiali sono stati “studiati con i corrieri per rendere il lavoro più semplice e sicuro” e ha smentito l’intenzione di aumentare il carico di lavoro: “Non vogliamo aggiungere altro carico di lavoro o pacchi in più”. La sperimentazione è in corso con centinaia di corrieri, con risultati definiti positivi, ma i tempi per l’utilizzo su larga scala non sono ancora noti.
L’IA che crea lavoro: aumentano le posizioni qualificate
L’innovazione tecnologica, in questo caso, non è vista come un sostituto del lavoro umano, ma come un catalizzatore di nuove opportunità. Aaron Parness, direttore robotics di Amazon, ha sottolineato l’impatto positivo dell’Intelligenza Artificiale fisica sull’occupazione: “L’intelligenza artificiale fisica non è più un prototipo, ma è una realtà operativa che sta creando nuovi ruoli nella manutenzione, nel controllo e nell’ingegneria. Abbiamo circa il 30% di posizioni qualificate in più“.
L’azienda conferma così l’investimento in tecnologie che, pur efficientando i processi, generano al contempo la necessità di nuove figure professionali specializzate per la gestione e la manutenzione dei sistemi avanzati.

