Nella città di Joseph Strauss, la Fiorentina danza un valzer perfetto e regala ai tifosi la miglior prestazione dell’anno. A Vienna, i viola offrono spettacolo e concretezza, superando nettamente il Rapid per 3-0.
Partenza sprint per la squadra di Pioli: dopo appena nove minuti, Chefir Ndour porta avanti la Fiorentina con un gran gol che indirizza subito la partita. Al 36’, arriva il raddoppio firmato da Edin Džeko, bravo a finalizzare una splendida azione corale.
Secondo tempo
Nel secondo tempo il Rapid Vienna prova a reagire. Seidl ci prova su punizione, ma la barriera viola respinge. La squadra di Peter Stöger si rende pericolosa con un cross insidioso di Gulliksen che attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni. Intorno alla mezz’ora, ancora Seidl impegna De Gea, che con una super parata devia in angolo. Nel finale, Kara tenta la conclusione ma il tiro termina di poco a lato.
A chiudere i conti ci pensa Albert Gudmundsson all’87’, con un capolavoro che spegne ogni speranza austriaca.
A fine gara, la Curva Fiesole in trasferta ha voluto ricordare i gemellati dell’Austria Vienna, “i veri viola” della capitale austriaca, ribadendo un legame di amicizia e passione condivisa.
TABELLINO
Rapid Vienna – Fiorentina 0-3
Marcatori: 9’ Ndour (F), 36’ Džeko (F), 87’ Gudmundsson (F)
Rapid Vienna (4-4-2): Hedl; Furkan Demir, Ahoussou, Raux-Yao, Horn; Bolla (67’ Hauer), Amane (75’ Ndzie), Seidl (84’ Schaub), Antiste; Kara (84’ Weixelbraun), Wurbrand (67’ Gulliksen). All. Stöger
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Viti; Fortini (76’ Dodò), Fagioli (57’ Sohm), Nicolussi Caviglia (57’ Mandragora), Ndour, Parisi (87’ Kouadio); Džeko (76’ Gudmundsson), Piccoli. All. Pioli
Arbitro: Figal Frid
Ammoniti: 29’ Comuzzo (F), 35’ Kara (R), 67’ Hedl (R)
Espulsi:

