Cronaca nera: “Occhio, ragazzi. Firenze e il Mostro” – Serata dibattito all’Orto San Frediano

ByMargarida Ferreira Rodrigues

Novembre 17, 2025

Dopo il successo della serie Netflix, l’incontro del 28 novembre rilegge la storia del Mostro di Firenze attraverso la memoria collettiva della città, la cronaca e la criminologia. Ingresso libero con prenotazione

La vicenda del “Mostro di Firenze” torna al centro del dibattito, spinta anche dalla recente attenzione mediatica globale. Venerdì 28 novembre alle ore 21:00, l’Orto San Frediano (via Pisana 78) ospiterà un incontro aperto al pubblico dal titolo evocativo: “Occhio ragazzi. Firenze e il Mostro”.

L’evento, promosso da Galli Torrini Comunicazione & Public Affairs, si propone di analizzare la storia, non solo sotto l’aspetto giudiziario, ma nella sua dimensione più autentica e popolare: quella di una Firenze reale, segnata dalla paura, dai giornali e dall’immaginario collettivo.

Giornalismo, criminologia e memoria

L’incontro sarà moderato dal giornalista de La Nazione Emanuele Baldi e vedrà la partecipazione di due esperti e profondi conoscitori della vicenda:

  • Stefano Brogioni (giornalista di La Nazione e curatore dell’appuntamento)

  • Edoardo Orlandi (criminologo e autore del noto podcast Il Mostro di Firenze)

L’obiettivo è offrire un confronto a più voci per comprendere come i media, la cronaca e la cultura popolare abbiano costruito e continuino a ridefinire il racconto di un male che ha terrorizzato la Toscana negli anni Ottanta.

La paura e l’ironia di Firenze

Stefano Brogioni ha sottolineato l’importanza di analizzare il contesto sociale dell’epoca:

“Il Mostro non è solo una storia giudiziaria. È un modo in cui Firenze ha parlato di sé, del suo tempo e delle sue paure. Negli anni Ottanta la città viveva sospesa tra il terrore e un’ironia dissacrante, tra il bisogno di capire e quello di raccontarsi ed esorcizzare la paura”.

Il titolo stesso, “Occhio ragazzi”, è un richiamo diretto ai celebri volantini e spot dell’epoca: un simbolo di prudenza e un frammento di memoria collettiva di una città che cercava un modo per difendersi.

L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. La prenotazione è necessaria e può essere effettuata tramite il form online.

Prodotti della Vittoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *