Una partita giocata alla grande dalla Fiorentina. Un primo tempo non molto brillante, ma poi i Viola si sono ripresi. A fine primo tempo la Juventus era passata in vantaggio con Kostic. Da segnalare anche la traversa colpita da Kean.
Secondo tempo
Il morale non è stato affossato: la Fiorentina, grazie a un assist di Kean, ha visto Mandragora realizzare un gol splendido. Tante emozioni, con parate importanti sia da parte di De Gea per i Viola, sia da parte di Di Gregorio per i bianconeri.
Torna l’entusiasmo a Firenze, dopo tante gare senza vittorie casalinghe. La prossima sfida sarà contro l’Aek Atene in Conference League, seguita dalla trasferta a Bergamo contro l’Atalanta dell’ex mister Raffaele Palladino, tecnico rimasto caro alla squadra Viola. Del resto, era stato cercato per sostituire Stefano Pioli, scelta poi ricaduta su Paolo Vanoli, che ha collezionato due punti importanti: prima a Genova e poi contro la Juventus in casa.
Note da segnalare
La Juventus si lamenta per due rigori, e anche i tifosi hanno contestato, sostenendo che ci fosse un rigore ai danni di Vlahovic, poi annullato dal VAR a inizio primo tempo. Inoltre, ci sono state contestazioni sul secondo fallo di Mari su Yildiz, ritenuto dai bianconeri da rigore.
Dichiarazioni post-gara di mister Paolo Vanoli
“Dobbiamo accettare e capire dove siamo. Questa partita mi è piaciuta molto. Ho detto ai ragazzi di saper soffrire e abbiamo aggiunto un punto alla nostra corsa salvezza. Siamo partiti timorosi, me lo aspettavo. Però siamo stati bravi a recuperare coraggio e a fare gol. Abbiamo grandi attaccanti, di grande qualità, ma dobbiamo essere bravi a innescarli.
Kean? Ha qualità a dir poco uniche, riesce a impensierire da solo una difesa. Deve assolutamente continuare così. Mi dispiace che non stia segnando: gli manca solo quello, è un vero leader. Dobbiamo servirlo meglio e i gol arriveranno.
Abbiamo giocato con due giocatori fisici, devono solo imparare a conoscersi e hanno qualità per farlo. Penso che il risultato di stasera sia importante per il morale e per la nostra gente, che anche oggi ci ha sostenuto senza sosta. Volevo una prestazione di cuore per i nostri tifosi.
Adesso dobbiamo assolutamente ripartire da questo e metterci al servizio del compagno di squadra. Ho fatto i complimenti ai miei giocatori, ma la strada è ancora lunga: questo pareggio è solo un mattoncino. Mi è piaciuta soprattutto la mentalità mostrata dai ragazzi.Il risultato è meritato, posso dirlo tranquillamente. Il primo tempo me lo aspettavo così, perché sapevo che avremmo potuto avere timore, ma ho detto ai ragazzi che con la paura non andiamo da nessuna parte. Serve coraggio per fare le cose e per farle bene. I miei ragazzi vogliono uscire da questa brutta classifica.Faccio i complimenti a Fabiano Parisi, che non giocava dal 1’ da tanto tempo, e anche a Fortini, Kouadio e Gud, che sono entrati con lo spirito giusto e hanno dato una grande mano alla squadra. I ragazzi possono anche sbagliare, ma se mi danno il 100% non posso che esserne felice”.
Tabellino
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Mari, Ranieri (37′ st Viti); Dodo (1′ st Fortini), Mandragora, Fagioli, Sohm (15′ st Ndour), Parisi (25′ st Kouadio); Kean, Piccoli (15′ st Gudmundsson).
A disp.: Martinelli, Lezzerini, Comuzzo, Nicolussi Caviglia, Richardson, Sabiri, Fazzini, Dzeko.
All.: Vanoli
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso (31′ st Conceicao), Locatelli, Thuram (21′ st Miretti), Kostic (21′ st Cabal); Yildiz (43′ st Openda), McKennie; Vlahovic (43′ st David).
A disp.: Perin, Scaglia, Gatti, Rouhi, Joao Mario, Adzic, Zhegrova.
All.: Spalletti
Arbitro: Doveri
Marcatori: 51′ Kostic (J), 48′ st Mandragora (F)
Ammoniti: Fagioli (F), Mandragora (F), Parisi (F); McKennie (J), Cabal (J), Miretti (J)

