Due volontari del Coordinamento sono partiti a bordo di un C-130 dell’Aeronautica Militare per un’operazione di evacuazione sanitaria (Medevac). Un gesto concreto di vicinanza e responsabilità verso la popolazione colpita dal conflitto
Il cuore della Toscana si mobilita per l’emergenza internazionale: due volontari del Coordinamento delle Misericordie dell’area fiorentina sono partiti stamani a bordo di un C-130 dell’Aeronautica militare italiana per una missione umanitaria di protezione sanitaria a supporto della popolazione della Striscia di Gaza.
L’operazione rientra tra le delicate attività di evacuazione sanitaria (Medevac) ed è coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, in collaborazione con la Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario di Pistoia.
Volontari in prima linea per l’assistenza
I due volontari provengono specificamente dalla Misericordia di Badia a Ripoli e da quella di Barberino del Mugello. Il loro ruolo sarà cruciale:
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Soccorso sanitario: impegnati nelle attività di prima assistenza medica.
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Supporto all’evacuazione: affiancamento alle operazioni di trasferimento dei feriti e dei civili.
Spirito di servizio e consapevolezza
Dal Coordinamento delle Misericordie, si sottolinea la profonda motivazione dietro l’impegno:
“Questa missione rappresenta per noi un gesto concreto di vicinanza e responsabilità verso la popolazioni colpita dal conflitto. Partiamo come sempre con spirito di servizio e con la consapevolezza dell’importanza di ogni piccolo contribuito a sostegno di chi soffre”.
La missione conferma l’impegno costante delle Misericordie fiorentine nelle operazioni di soccorso, estendendo il loro raggio d’azione ben oltre i confini regionali per rispondere alle crisi umanitarie globali.

