Il riconoscimento “Don Paolo Bargigia” assegnato all’Associazione per i suoi 40 anni di progetti in India, Brasile e nei paesi in via di sviluppo, con l’educazione al centro. La Sindaca Funaro: “La solidarietà è fondamentale per una società attenta alle fragilità”
L’associazione Fionda di Davide onlus di Pistoia è la vincitrice del prestigioso Premio Gratuità 2025 “Don Paolo Bargigia”. La cerimonia di consegna si è tenuta oggi a Firenze, in Palazzo Vecchio, durante il convegno “All’Origine della Gratuità”, evento organizzato da Voltonet, Misericordia di Firenze, Compagnia delle Opere Toscana e numerosi altri enti.
Il premio celebra l’impegno quarantennale dell’associazione, nata dall’esperienza di accoglienza di Don Giordano Favillini. Le motivazioni del riconoscimento sottolineano l’impatto globale dell’associazione:
“Un volontariato semplice che promuove la dignità delle persone in luoghi dove la povertà è estrema (India, Brasile, Albania, Burundi, Eritrea, Uganda…), sempre guardando all’educazione come via maestra per lo sviluppo dei talenti che ogni uomo possiede”.
Le voci della gratuità e della solidarietà
L’iniziativa, che mira a celebrare chi opera lontano dai riflettori, ha ospitato quest’anno la testimonianza di Eraldo Affinati, insegnante e scrittore, fondatore della scuola gratuita di italiano per migranti Penny Wirton.
Luigi Paccosi, presidente di Voltonet, ha ribadito il senso del premio:
“Come ogni anno con questa iniziativa celebriamo la generosità di chi, senza chiedere nulla in cambio e spesso senza riflettori addosso, si adopera per migliorare la vita degli altri”.
La Sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha lodato l’operato dei vincitori:
“L’Associazione Fionda di Davide onlus si è distinta in questi anni per importanti progetti nei paesi più poveri dando speranza a tantissimi bambini e ragazzi. Realtà come questa contribuiscono alla promozione e alla diffusione di una cultura della solidarietà che è fondamentale per costruire una società sempre rispettosa e attenta a chi vive in condizioni di fragilità”.
Don Alessandro Lombardi, provicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze, ha infine sottolineato il valore etico del volontariato educativo:
“Il volontariato che fiorisce nella gratuità, specialmente quello educativo… non trascura nessuno, prende a cuore tutti e, allo stesso tempo, trasforma chi generosamente lo vive da protagonista”.


