Esclusiva a Andrea Lazzari, doppio ex: “Il Franchi può essere decisivo per uscire dal momento difficile”

ByGiovanni Buccarelli

Dicembre 21, 2025

Andrea Lazzari, ex centrocampista con una lunga carriera tra Serie A e Serie B, ha vestito anche le maglie di Fiorentina e Udinese. Dopo aver concluso la carriera da calciatore ha intrapreso il percorso da allenatore: ha lavorato come collaboratore e vice allenatore in Serie D e attualmente guida la Juniores Nazionale a Senigallia. Di recente ha conseguito il patentino UEFA A presso il Centro Tecnico di Coverciano.

FN: Come arriva la Fiorentina e come dovrà ripartire dopo la sconfitta di Losanna? L’Udinese invece arriva dalla vittoria esterna contro il Napoli.

AL: Sicuramente la Fiorentina non arriva a questa partita con il morale alto, la sconfitta di Losanna ha lasciato delle scorie, ma penso che questo non sia il momento di lasciare sola la squadra e i giocatori. È proprio in queste situazioni che serve compattezza. Sono convinto che il pubblico di Firenze, come ha sempre fatto, si farà trovare pronto a sostenere la squadra fino alla fine, perché solo così si può uscire da un periodo complicato.L’Udinese, invece, arriva con grande entusiasmo dopo la vittoria esterna contro il Napoli, un risultato importante che dà fiducia. Proprio per questo la Fiorentina dovrà affrontare la gara con grande attenzione, intensità e concentrazione.

FN: Può essere decisivo Nicolò Zaniolo oggi al Franchi?

AL: Zaniolo ha tutte le qualità tecniche e fisiche per essere decisivo in ogni partita. È un giocatore che può cambiare l’andamento di una gara con una giocata, un inserimento o una conclusione dalla distanza. Molto dipenderà anche dalla continuità, dalla fiducia e da come verrà coinvolto nel gioco della squadra.

FN: Da ex, un commento su entrambe le squadre e un suo ricordo legato a queste maglie?

AL: Ho ottimi ricordi di entrambe le squadre. Sono due piazze importanti, con una grande storia e tifoserie molto calorose. Vestire maglie così significative ti responsabilizza molto e ti lascia qualcosa dentro, sia dal punto di vista professionale che umano.

FN: Ha avuto Cesare Prandelli: si parla di un suo possibile ritorno in caso di passo falso oggi. Tornerebbe insieme ad Adrian Mutu: che coppia sarebbe?

AL: Il mister l’ho visto recentemente a Coverciano, perché ho frequentato il corso UEFA A. Se dovesse tornare in pista insieme ad Adrian Mutu, penso che potrebbe essere una coppia molto interessante. Sono due figure che conoscono benissimo l’ambiente di Firenze e che potrebbero portare esperienza, competenza e conoscenza del contesto.

FN: Un suo pronostico sulla partita?

AL: Fare un pronostico è sempre difficile, perché le partite vanno giocate sul campo. In questo caso, però, spero che vinca la Fiorentina, soprattutto perché una vittoria potrebbe dare una spinta importante all’ambiente, restituendo fiducia e magari aprendo la strada a una cavalcata insperata.

FN: Per concludere, di cosa ci  sta occupando attualmente nel mondo del calcio?

AL: Dopo un anno in cui ho lavorato come collaboratore e come secondo allenatore in Serie D, attualmente sto allenando la Juniores Nazionale a Senigallia. È un’esperienza molto formativa e stimolante, che mi permette di crescere e continuare il mio percorso nel mondo del calcio.

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