Ponte tra culture al MAD: l’arte contemporanea cinese conquista Firenze

Domani al Murate Art District la presentazione di “China Project 2025”. Gli artisti Liu Yuxuan e Wang Yi svelano le opere nate dal dialogo tra la Cina e il Rinascimento fiorentino

 

Firenze e la Cina non sono mai state così vicine. Domani, giovedì 8 gennaio alle ore 17:30, la Sala Ketty La Rocca del MAD Murate Art District ospiterà un evento imperdibile per gli amanti dell’arte e della sociologia contemporanea: la presentazione dei lavori di Liu Yuxuan e Wang Yi, protagonisti dell’edizione 2025 di China Project.

Il progetto, diretto da Valentina Gensini e Xiuzhong Zhang in collaborazione con Zhong Art International e con il sostegno di Fondazione CR Firenze, consolida una residenza d’artista che da anni trasforma il capoluogo toscano in un laboratorio interculturale d’eccellenza.

Wang Yi: tra memorie di minatori e utopie digitali

Nato a Xuzhou e residente a Pechino, Wang Yi porta al MAD il progetto “La bugia dell’Eutopia”. L’artista esplora il sottile confine tra reale e virtuale, partendo dalla propria storia familiare. Attraverso la sua pittura, Wang Yi mette in connessione tre generazioni:

  • I nonni minatori, simboli dell’ideale collettivista cinese.

  • I genitori, fiduciosi nella legge e nell’emancipazione tramite lo studio.

  • La generazione attuale immersa nell’era dell’informazione globale.

Il cuore della sua ricerca è il ponte (桥), metafora di un dialogo millenario che va da Marco Polo fino ai giorni nostri, mettendo a nudo le ambiguità delle grandi narrazioni ideologiche del Novecento.

Liu Yuxuan: il corpo umano come “reperto” del mito

Formatosi all’Accademia Cinese di Belle Arti, Liu Yuxuan presenta “Specimens of Myth”. Durante la sua permanenza a Firenze, l’artista ha camminato per le strade della città, “cacciando” gesti e pose nelle opere di Michelangelo e Leonardo per poi ritrovarli nella vita quotidiana dei passanti.

Per Yuxuan, il corpo diventa uno “specimen”, un campione da osservare:

  • Sottrae i gesti di angeli, santi e filosofi alla loro narrazione religiosa.

  • Li accosta ai movimenti comuni del lavoro e della cura.

  • Crea una grammatica corporea universale dove il sacro incontra l’ordinario.

Info sull’evento e il progetto MAD

Il MAD Murate Art District si conferma uno spazio vitale per la produzione artistica internazionale, focalizzandosi su temi caldi come la memoria storica e le pratiche partecipative. Il progetto di scambio prevede che, parallelamente alla presenza di artisti cinesi a Firenze, alcuni talenti italiani vengano selezionati per vivere un’esperienza di ricerca in Cina.

  • Quando: giovedì 8 gennaio 2026, ore 17:30

  • Dove: MAD Murate Art District, Sala Ketty La Rocca (Piazza delle Murate, Firenze)

  • Ingresso: libero fino a esaurimento posti

Perché partecipare?

Assistere alla presentazione di China Project significa scoprire come un artista straniero vede e rielabora l’immenso patrimonio artistico di Firenze, trasformandolo in qualcosa di nuovo, critico e profondamente attuale. È un’occasione per riflettere su come la memoria del passato possa ancora influenzare i nostri sogni collettivi e il nostro modo di abitare il mondo.

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