A Sesto Fiorentino si è celebrata la quarta edizione del contest dedicato al biscotto toscano più amato. Scandicci vince il classico, Firenze svetta nel creativo
Il profumo di mandorle, agrumi e tradizione ha avvolto il Gran Caffè di Sesto Fiorentino, cornice d’eccezione per la 4ª edizione del Cantuccio Day. Martedì 20 gennaio, i migliori maestri dell’arte bianca si sono sfidati a colpi di gusto per eleggere il miglior cantuccio dell’area metropolitana fiorentina, in un evento inserito nel prestigioso calendario di Vetrina Toscana.
L’edizione 2026 ha visto una novità importante: la suddivisione in due categorie, “Classico” e “Creativo”, che ha permesso a 30 tra forni e pasticcerie di esprimere al meglio la propria maestria tra fedeltà alla ricetta storica e innovazione gastronomica.
La Bussola di Scandicci regina della tradizione
Nella categoria “Cantuccio classico di pasticceria”, la giuria non ha avuto dubbi: con ben 76 punti, la storica Pasticceria La Bussola di Scandicci è salita sul gradino più alto del podio, confermandosi un punto di riferimento per l’autenticità del prodotto.
Al secondo posto si è classificato Simone Frius – Caffè Patrizia di Campi Bisenzio (63 punti), seguito da un terzo posto a pari merito occupato dal Forno Becagli di Firenze e dalla Pasticceria Fani di Sesto Fiorentino.
L’innovazione premia la Pasticceria Finisterrae
Per quanto riguarda la categoria “Cantuccio creativo”, la vittoria è volata a Firenze grazie alla Pasticceria Finisterrae. Il loro biscotto ha conquistato gli esperti con un mix raffinato: nocciole IGP del Piemonte e arancia candita di Sicilia. Un connubio di eccellenze italiane che ha totalizzato 67 punti.
Il podio creativo è stato completato dalla Pasticceria Ginella di Grassina (seconda classificata) e dalla Pasticceria Come una Volta di Quarrata (terza).
Una giuria di stelle della pasticceria
A decretare i vincitori è stata una giuria tecnica di altissimo profilo, guidata dal pastry chef Raffaele Musacco e composta da maestri del calibro di Massimo Davitti (Caffè Gilli) e Massimo Cortini. Accanto a loro, una giuria specializzata con esponenti di Vetrina Toscana e critici food, che hanno valutato la varietà di ricette proposte: dal cioccolato al caramello salato, fino all’anice e ai pistacchi.
Il Festival continua: prossimo stop la Schiacciata alla Fiorentina
L’evento, presentato dal giornalista Maurizio Melani, è stato organizzato da Festival delle Pasticcerie in collaborazione con Casa della Nella. Una sinergia vincente che promuove da anni i dolci della tradizione toscana.
Per gli amanti dei dolci tipici, il prossimo appuntamento è già fissato: martedì 17 febbraio si terrà la XV edizione del concorso “La miglior schiacciata alla Fiorentina”, il contest più antico e atteso della Toscana.
Classifica in pillole
Categoria Classica:
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La Bussola (Scandicci) – 76 punti
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Caffè Patrizia (Campi Bisenzio) – 63 punti
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Forno Becagli (Firenze) & Pasticceria Fani (Sesto F.no) – parimerito
Categoria Creativa:
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Pasticceria Finisterrae (Firenze) – 67 punti
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Pasticceria Ginella (Grassina) – 40 punti
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Pasticceria Come una Volta (Quarrata)


