Firenze: strisce fantasma e pioggia di multe – L’accusa di FdI sulla segnaletica invisibile

ByMargarida Ferreira Rodrigues

Gennaio 27, 2026

Sheila Papucci: “Cittadini e commercianti multati nonostante la mancanza di indicazioni chiare. Le sanzioni non possono essere una voce di bilancio”

 

Parcheggiare “in buona fede” e ritrovarsi con una multa sul parabrezza perché le strisce sono cancellate o mai ripristinate dopo i lavori. È questa la fotografia scattata da Sheila Papucci, responsabile del Dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia a Firenze, che denuncia una situazione di degrado della segnaletica orizzontale in diversi quartieri della città.

Secondo l’esponente di FdI, il problema non riguarderebbe i “furbetti”, ma lavoratori e residenti che si muovono in un contesto di incertezza normativa visibile a occhio nudo.

Mappa del disordine: dal Lungarno a Piazza Ferrucci

Le segnalazioni raccolte descrivono una città a macchia di leopardo, dove i cantieri finiscono ma la vernice a terra non torna.

  • Lungarno Corsini: strada riaperta dopo mesi di lavori ma priva di strisce, con pattuglie pronte a sanzionare le auto in sosta.

  • Via Pisana e Via Monte Oliveto: parcheggi invisibili o talmente scoloriti da indurre all’errore.

  • Piazza Ferrucci e Piazza della Calza: segnaletica orizzontale sbiadita che mette a rischio anche la sicurezza pedonale.

Il “caso Firenze”: incassi record in controtendenza nazionale

Sheila Papucci punta il dito contro i numeri record delle sanzioni fiorentine. Mentre a livello nazionale si registra una frenata, nel 2025 il Comune di Firenze ha incassato 64,1 milioni di euro, segnando un +4,1% rispetto all’anno precedente.

“Firenze rappresenta un’anomalia. La Toscana è seconda in Italia per gettito da multe e Firenze drena quasi un terzo del totale regionale”, attacca Papucci citando i dati Codacons. “Viene da chiedersi se le multe siano diventate una tassa occulta per far quadrare i bilanci comunali, colpendo chi lavora e chi vive la città ogni giorno”, si domanda la responsabile del Dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia.

La richiesta: “Ripristino immediato o sospensione sanzioni”

Fratelli d’Italia chiede al Palazzo Vecchio un’inversione di rotta immediata. Le proposte avanzate sono chiare:

  1. Ripristino immediato della segnaletica orizzontale e verticale in tutta la città.

  2. Sospensione delle sanzioni nelle aree dove le indicazioni non sono leggibili.

  3. Tutela dei commercianti e dei lavoratori, che spesso preferiscono pagare la multa in misura ridotta piuttosto che affrontare i costi e i tempi di un ricorso.

“Quando la segnaletica è assente e le sanzioni aumentano, il paravento della sicurezza stradale cade e resta solo l’esigenza di fare cassa”, conclude la responsabile del Dipartimento Imprese di FdI.

Firenze e le multe: i numeri del 2025

Ente Incasso Sanzioni (milioni €) Variazione su anno precedente
Comune di Firenze 64,1 +4,1%
Regione Toscana (totale) 208,0

 

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