Sheila Papucci: “Cittadini e commercianti multati nonostante la mancanza di indicazioni chiare. Le sanzioni non possono essere una voce di bilancio”
Parcheggiare “in buona fede” e ritrovarsi con una multa sul parabrezza perché le strisce sono cancellate o mai ripristinate dopo i lavori. È questa la fotografia scattata da Sheila Papucci, responsabile del Dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia a Firenze, che denuncia una situazione di degrado della segnaletica orizzontale in diversi quartieri della città.
Secondo l’esponente di FdI, il problema non riguarderebbe i “furbetti”, ma lavoratori e residenti che si muovono in un contesto di incertezza normativa visibile a occhio nudo.
Mappa del disordine: dal Lungarno a Piazza Ferrucci
Le segnalazioni raccolte descrivono una città a macchia di leopardo, dove i cantieri finiscono ma la vernice a terra non torna.
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Lungarno Corsini: strada riaperta dopo mesi di lavori ma priva di strisce, con pattuglie pronte a sanzionare le auto in sosta.
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Via Pisana e Via Monte Oliveto: parcheggi invisibili o talmente scoloriti da indurre all’errore.
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Piazza Ferrucci e Piazza della Calza: segnaletica orizzontale sbiadita che mette a rischio anche la sicurezza pedonale.
Il “caso Firenze”: incassi record in controtendenza nazionale
Sheila Papucci punta il dito contro i numeri record delle sanzioni fiorentine. Mentre a livello nazionale si registra una frenata, nel 2025 il Comune di Firenze ha incassato 64,1 milioni di euro, segnando un +4,1% rispetto all’anno precedente.
“Firenze rappresenta un’anomalia. La Toscana è seconda in Italia per gettito da multe e Firenze drena quasi un terzo del totale regionale”, attacca Papucci citando i dati Codacons. “Viene da chiedersi se le multe siano diventate una tassa occulta per far quadrare i bilanci comunali, colpendo chi lavora e chi vive la città ogni giorno”, si domanda la responsabile del Dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia.
La richiesta: “Ripristino immediato o sospensione sanzioni”
Fratelli d’Italia chiede al Palazzo Vecchio un’inversione di rotta immediata. Le proposte avanzate sono chiare:
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Ripristino immediato della segnaletica orizzontale e verticale in tutta la città.
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Sospensione delle sanzioni nelle aree dove le indicazioni non sono leggibili.
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Tutela dei commercianti e dei lavoratori, che spesso preferiscono pagare la multa in misura ridotta piuttosto che affrontare i costi e i tempi di un ricorso.
“Quando la segnaletica è assente e le sanzioni aumentano, il paravento della sicurezza stradale cade e resta solo l’esigenza di fare cassa”, conclude la responsabile del Dipartimento Imprese di FdI.
Firenze e le multe: i numeri del 2025
| Ente | Incasso Sanzioni (milioni €) | Variazione su anno precedente |
| Comune di Firenze | 64,1 | +4,1% |
| Regione Toscana (totale) | 208,0 | – |


