Mercato immobiliare: a Firenze il 2026 conferma una crescita moderata

ByGiovanni Buccarelli

Gennaio 29, 2026

Il 2026 si apre con un clima ancora favorevole per il mercato immobiliare fiorentino e toscano, anche se senza particolari accelerazioni. Dopo un 2025 sostanzialmente positivo, le attese indicano una prosecuzione su ritmi simili: a Firenze i prezzi delle abitazioni dovrebbero crescere in modo contenuto, tra l’1% e il 3%.

Alla base di questo andamento c’è soprattutto un problema di offerta. Gli immobili di qualità sono pochi e continuano a essere molto richiesti: tengono bene le case nuove, ristrutturate o con buone prestazioni energetiche. Più complicata, invece, la situazione per gli immobili datati e bisognosi di interventi importanti, che rischiano di restare sul mercato più a lungo o di subire ribassi anche sensibili. A sostenere la domanda resta in particolare chi cerca la prima casa, aiutato da condizioni di accesso al credito che, almeno per ora, non mostrano segnali di peggioramento.

Nel resto della Toscana il quadro non è molto diverso. Il mercato continua a muoversi senza scossoni, con un interesse stabile e una crescente attenzione verso i comuni dell’hinterland meglio collegati ai centri urbani. Rimane inoltre vivo l’interesse per l’investimento immobiliare, soprattutto in funzione della locazione.

Proprio il mercato degli affitti è quello su cui si concentrano le previsioni più nette. Nel 2026, nelle grandi città — Firenze compresa — i canoni sono attesi in aumento tra il 4% e il 6%. Un trend legato alla scarsa disponibilità di immobili, alla forte pressione della domanda e al peso sempre maggiore degli affitti brevi, che sottraggono offerta al mercato tradizionale.

Secondo gli analisti, la vera sfida dei prossimi mesi sarà trovare un equilibrio tra le aspettative dei proprietari e la reale capacità di spesa di famiglie e inquilini, in un contesto che resta complessivamente positivo ma non privo di incognite legate al quadro economico generale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *