Termina 0-0 lo scontro tra arancioblè e fiorentini. Mariotti salva gli ospiti nel primo tempo, nella ripresa l’Affrico ci prova con Gigli ma non sfonda
Un pareggio a reti bianche che muove la classifica, ma lascia un retrogusto amaro a entrambe le formazioni. Al campo sportivo Massimo Bertoni, la sfida tra Asta Taverne e Affrico termina 0-0, al termine di una gara vissuta su due binari opposti: un tempo per parte, tante potenziali occasioni, ma zero gol.
Per l’Asta di coach Ciacci (in panchina al posto dello squalificato Argilli) resta il rimpianto per un approccio superlativo, mentre per l’Affrico di Villagatti la consapevolezza di aver saputo soffrire per poi reagire con autorità nella ripresa.
Primo tempo: Mariotti abbassa la saracinesca
L’avvio degli arancioblè è da manuale. Dopo soli tre minuti, l’urlo del gol viene strozzato in gola a Mussi: il suo colpo di testa sugli sviluppi di un corner sembra destinato in rete, ma Mariotti compie un miracolo riflesso che salva il risultato.
L’Asta continua a spingere, trascinata dai cross dalle corsie laterali. Il protagonista della prima frazione è il numero 9 di casa, Bandini, che tra il 10′ e il 20′ si ritrova due ottime palle gol sulla testa; tuttavia, in entrambi i casi, l’attaccante non riesce a schiacciare a dovere la conclusione, graziando la difesa fiorentina.
Ripresa: l’Affrico cambia marcia
Nella seconda frazione l’inerzia del match si ribalta. È l’Affrico a rientrare in campo con un piglio diverso, alzando il baricentro e cercando con insistenza la profondità. Se nella prima parte era stato il centravanti dell’Asta a rendersi pericoloso, nel secondo tempo sale in cattedra Gigli: il numero 9 ospite si crea un paio di varchi interessanti, ma la mira non è precisa e Cefariello può controllare senza troppi affanni.
L’Asta prova a pungere in contropiede e recrimina al 22′ per una mancata concessione del vantaggio da parte del direttore di gara, che ferma un’azione potenzialmente letale che avrebbe lanciato Taflaj a rete dopo un fallo subito a centrocampo.
Nel finale le squadre si allungano, ma nessuna delle due trova la forza o l’episodio giusto per spezzare l’equilibrio. Al triplice fischio è 0-0: un punto che serve a poco in ottica risalita, ma che conferma la solidità difensiva di entrambi i reparti.
Il tabellino del match
Asta Taverne – Affrico 0-0
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Asta Taverne (4-3-2-1): Cefariello; Migliorini, Curcio, De Vitis, Galardi; Mussi, Hoxhaj, Cavallini; Jrad (22’ St Cappelli), Taflaj; Bandini (30’ St Violante) – Allenatore: Ciacci.
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Affrico (4-3-3): Mariotti; Rocchini, Longo, Benvenuti, Casati; Bigozzi (39’ St Bianchi), Sidibe, Mazzanti; Baccani, Gigli, Cardoso (11’ St Papini, 30’ St Grillo) – Allenatore: Villagatti.
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Arbitro: Nicola Vincolato (San Donà di Piave).
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Ammoniti: Bigozzi (Af), Cavallini (As), Migliorini (As), Hoxhaj (As), Mussi (As).

