La Toscana conquista Parigi: il Sangiovese di Chianti e Morellino brilla a Wine Paris 2026

ByMargarida Ferreira Rodrigues

Febbraio 11, 2026

Oltre 100 etichette e una masterclass d’eccezione: le denominazioni toscane incantano buyer e appassionati internazionali con un racconto fatto di storia, territorio e innovazione

 

Parigi si è tinta dei colori della Toscana. Si chiude oggi Wine Paris 2026, un’edizione che ha visto lo stand “Chianti Lovers & Rosso Morellino” imporsi come uno dei poli d’attrazione principali per il mercato internazionale. Con un mosaico di 28 aziende e oltre 100 etichette in degustazione, il Chianti e il Morellino di Scansano hanno dimostrato che il Sangiovese resta uno degli ambasciatori più potenti dello stile di vita italiano nel mondo.

Chianti: tra tradizione e contemporaneità

Il Consorzio Vino Chianti ha portato sotto la Tour Eiffel un percorso sensoriale completo: oltre 80 etichette per raccontare le sottozone, i differenti stili produttivi e la vitalità di una denominazione storica ma profondamente moderna.

Momento clou della rassegna è stata la masterclass guidata da Charlie Arturaola, icona della comunicazione enologica mondiale. Sotto il titolo “Chianti: una storia contemporanea raccontata attraverso i vini di oggi”, Arturaola ha accompagnato operatori e buyer in un viaggio dalle espressioni più fresche del Chianti fino alla complessità delle Riserve e al fascino eterno del Vin Santo.

“Il Chianti oggi è percepito come una denominazione dinamica, capace di interpretare i mercati. Il successo a Parigi è il frutto di un lavoro collettivo che mette al centro l’identità e il valore culturale del nostro vino”, sottolinea Giovanni Busi, Presidente del Consorzio Vino Chianti.

Morellino di Scansano: l’identità della costa toscana

Altrettanto incisiva la presenza del Morellino di Scansano, che ha presentato 22 etichette capaci di racchiudere l’essenza della costa toscana. Dalla freschezza dell’Annata alla profondità della Riserva, la denominazione ha confermato il proprio percorso di crescita qualitativa, guardando già al futuro con l’introduzione della nuova menzione “Superiore”.

Bernardo Guicciardini Calamai, Presidente del Consorzio Morellino di Scansano, commenta con ottimismo: “Wine Paris 2026 conferma che lo stile fresco ed equilibrato del Morellino è sempre più apprezzato all’estero. Siamo in un mercato complesso, ma la nostra direzione è quella giusta: uno stile contemporaneo e competitivo”.

Un sistema che funziona

La partecipazione a Parigi è stata realizzata nell’ambito dei fondi europei FEASR per la promozione dei prodotti di qualità, a dimostrazione di quanto la sinergia tra consorzi e istituzioni sia fondamentale per sostenere il Made in Italy nei contesti strategici internazionali.

Con Wine Paris 2026, la Toscana del vino non ha solo venduto bottiglie, ma ha esportato cultura, paesaggio e quella capacità tutta italiana di coniugare la storia con le sfide del domani.

I numeri del successo toscano a Parigi

Dato Dettaglio
Aziende presenti 28 (Chianti & Morellino)
Etichette Chianti 80+ in rappresentanza di 50 aziende
Etichette Morellino 22 (Annata e Riserva)
Eventi Speciali Masterclass con Charlie Arturaola

 

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