Sul campo “La Trave”, casa del Centro Storico Lebowski, davanti a un pubblico straordinario, l’Audax Rufina dimostra ancora una volta perché è capolista in campionato e conquista la finale di Coppa Promozione Toscana dopo una sfida durissima, risolta ai calci di rigore. Una prova di maturità e solidità mentale da squadra che sa stare in alto.
Primo tempo vibrante
Dopo nemmeno un minuto Andrea Ciancaleoni prova a sorprendere Matteo Pecorai, palla alta di poco. La Rufina prende campo con personalità: Ayoub Rachidi spinge, Alex Ceramelli sfiora il vantaggio prima con una girata imprecisa e poi con un diagonale che esce di un soffio.
Al 24’ gol annullato proprio ad Alex Ceramelli per fuorigioco. Il Lebowski colpisce al 28’: punizione di Niccolò Gualandi dalla trequarti, mischia in area e tocco vincente di Lapo Quadri per l’1-0. La risposta della capolista è immediata: al 35’ Alessandro Fioravanti colpisce il palo pieno su sponda di Ceramelli. La gara resta apertissima.
Il pari e la sofferenza
Al 53’ arriva il meritato pareggio: Alex Ceramelli protegge palla e allarga su Matteo Bachi, che in spaccata infila l’angolo basso. La Rufina prova a imporre le proprie geometrie nonostante il terreno ristretto e irregolare; il Lebowski si chiude e riparte con qualità. Ottima la prestazione di Matteo Gorfini, ex Rondinella Marzocco, tra i più lucidi e continui dei suoi per intensità e personalità.
Il subentrato Moussa Diaby crea tre grandi occasioni: traversa al 64’, parata strepitosa di Matteo Pecorai al 67’, conclusione alta al 79’. Nei momenti decisivi emerge l’esperienza della capolista. Si va ai rigori sotto la direzione del Sig. Antonio Scalisi di Carrara, coadiuvato da Gabriele Checchi e Gherardo Doku.
Dal dischetto sangue freddo
Segnano Mattia Di Vico, Matteo Bachi, Filippo Gurioli e Filippo Maccari. Per il Lebowski realizzano Lapo Quadri, Gabriele Vangi e Matteo Gorfini, ma Lorenzo Calbi si fa ipnotizzare da Matteo Pecorai. Gabriele Grazzini segna il rigore che vale la finale. Ancora una volta il portiere bianconero risulta decisivo nei momenti che pesano.
Un percorso che viene da lontano
Questa finale è figlia del lavoro iniziato da mister Luca Tognozzi, oggi in Eccellenza alla guida della Sansovino, e proseguito con continuità da Alessandro Francini, che ha saputo dare equilibrio e mentalità vincente ai suoi ragazzi, superando l’undici guidato da Raffaele Ballini. La Rufina è prima in campionato ed è in finale di Coppa: un doppio obiettivo che certifica la solidità del progetto.
Il prossimo turno
Domenica il Centro Storico Lebowski tornerà a “La Trave” per affrontare il Casentino Academy, in una sfida importante per il cammino in campionato. La Rufina capolista sarà invece ospite dell’Alberoro, in territorio aretino, per una trasferta tutt’altro che semplice ma che dirà molto sulla continuità della prima della classe.
Campionato e Coppa, la stagione entra nel vivo. E la Rufina vuole restare protagonista fino in fondo.
Di seguito le nostre interviste video
Mister Alessandro Francini e mister Raffaele Ballini
Tabellino
C.S.Lebowski-Audax Rufina d.c.r. (1-1) 4-6
Centro Storico Lebowski :Pagani, Sternini, Gorfini, Quadri, Rosi, Prunecchi, Calbi, Bonini (88′ Vangi), Ciancaleoni (78′ Solvi), Tellini (54′ Fratini), Gualandi (54′ Diaby).
A disposizione : Cosi, Burchielli, Conti, Guerra, Giuntoli.
Allenatore: Raffaele Ballini
Audax Rufina: Pecorai, Marconi (66′ Sequi), Chiariello, Grazzini, Maccari, Gurioli, Rachidi (70′ Di Vico), Travaglini, Ceramelli (82′ Piccini), Fioravanti, Bachi.
A disposizione : Moretti, Desposito, Benettini, Candelori, Razzauti, Pesci.
Allenatore : Alessandro Francini

