FIRENZE, 9 marzo 2026 – Si aprono oggi, 9 marzo, le iscrizioni per la quinta edizione del Premio Architettura Toscana (PAT), l’iniziativa che da dieci anni monitora e valorizza le eccellenze architettoniche della regione. Presentata lo scorso 6 maggio presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana, questa edizione pone al centro del dibattito la “coralità” dell’opera architettonica: alla conferenza stampa sono intervenuti la presidente Stefania Saccardi, Giorgio Cerrai, presidente del Comitato Organizzatore del PAT e rappresentante della Fondazione Architetti Firenze, Vincenzo Di Nardo, vicepresidente di ANCE Toscana e ANCE Firenze, Antonio Bugatti, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Stefania Franceschi, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Pisa e provincia, Lorenzo Ricciarelli, rappresentante della Federazione Architetti PPC della Toscana
Il Premio 2026 intende superare la visione dell’architettura come gesto isolato, promuovendola invece come un’arte sociale nata dalla necessaria alleanza tra progettista, committenza e impresa. In un’epoca di grandi trasformazioni, il PAT si conferma uno strumento essenziale per riflettere sulla rigenerazione urbana e sul recupero dell’esistente come chiavi per migliorare la vivibilità dei nostri centri abitati.
Le candidature resteranno aperte fino al 9 maggio 2026. Possono concorrere le opere ultimate in Toscana negli ultimi cinque anni, suddivise in cinque categorie: Opera prima (riservata agli under 40, con un premio di 5.000 euro), Nuova costruzione, Restauro o recupero, Allestimenti o interni e Spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione.
A valutare i progetti sarà una giuria di alto profilo internazionale che vede coinvolti gli architetti Junko Kirimoto, Andrea Maffei, Francisco Mangado, Valerio Paolo Mosco e il sociologo Giovanni Semi. Il percorso culminerà a ottobre 2026 con la premiazione ufficiale e l’inaugurazione della mostra dedicata.

