Stella (FI): “Far partire quasi in contemporanea lavori tram alle Cure e a Ponte al Pino è pura follia, 3 mesi di caos”

ByMaurizio

Maggio 3, 2026
Screenshot

“Già oggi Firenze è semi paralizzata da cento cantieri. Ma tra meno di un mese, la città sarà completamente paralizzata: dal 25 maggio al 14 settembre verrà sostituito il ponte al Pino e a luglio cominceranno i lavori per il completamento del sistema tranviario da Piazza della Libertà fino a Rovezzano, con relativi cantieri al cavalcavia delle Cure. A parte il fatto che non c’è bisogno di una linea del tram per Campo di Marte, ma visto che sciaguratamente Palazzo Vecchio vuole andare avanti, potrebbe perlomeno far iniziare i cantieri alle Cure una volta terminati i lavori a ponte al Pino, a metà settembre. Ma come si fa a gestire così una città, senza programmazione, con totale pressappochismo e superficialità?”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

“Da un lato c’è il sottoattraversamento dei binari sotto il cavalcavia delle Cure e lo scorrimento della viabilità in viale Don Minzoni, che oggi ha tre corsie, in direzione Campo di Marte, ma con il tram il traffico dovrà essere incanalato su una corsia sola – evidenzia Stella -. Dall’altro, i lavori per sostituire il ponte al Pino. Due snodi fondamentali per andare da Campo di Marte verso il centro o Firenze Nord. Con quale criterio si fanno iniziare questi due cantieri quasi in contemporanea, scaricando tutta la viabilità sul solo cavalcavia di piazza Alberti? Vogliamo tenere prigionieri i residenti al di qua della ferrovia per tre mesi? E per fortuna che l’Amministrazione comunale di Firenze ha assunto un manager della mobilità: bei risultati. Sarà impossibile usare a Firenze il mezzo privato; questa di Palazzo Vecchio e della sinistra è una vera e propria battaglia ideologica contro l’auto privata”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *