Dal veicolo fermo in garage alle moto storiche: ecco come il nuovo decreto modifica le regole per i proprietari di mezzi non circolanti
Novità importanti in arrivo per milioni di automobilisti e motociclisti italiani. Da domani, martedì 12 maggio, entra ufficialmente in vigore il nuovo Decreto Legislativo che modifica le norme sull’obbligo assicurativo, portando una boccata d’ossigeno in un panorama che, dal 2023, aveva generato non poche preoccupazioni tra i proprietari di veicoli non circolanti.
La nuova norma, frutto anche delle istanze presentate dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), punta a rendere più flessibile il recepimento della Direttiva Europea 2021/2018.
Niente assicurazione per i veicoli “incompleti”
La novità più rilevante riguarda i mezzi non idonei all’uso. Il Decreto stabilisce che non vi è l’obbligo assicurativo per i veicoli privi di parti essenziali che li rendano stabilmente inutilizzabili.
Se avete una vecchia moto in fase di restauro o un’auto priva di motore ferma in un’area privata, potreste essere esentati dal pagamento della polizza. Un imminente decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) chiarirà nel dettaglio quali siano le componenti ritenute “essenziali” per definire l’inidoneità del veicolo.
Polizze agevolate per il collezionismo storico
Buone notizie per gli amanti del vintage. I veicoli di interesse storico e collezionistico (quelli con Certificato di Rilevanza Storica annotato sul libretto) potranno godere di schemi assicurativi dedicati. La normativa introduce una distinzione fondamentale tra:
-
Rischio statico: per i veicoli conservati in esposizione o fermi.
-
Rischio dinamico: per i mezzi che circolano effettivamente sulla strada.
L’obiettivo è creare tariffe agevolate che tengano conto del basso rischio rappresentato da una collezione privata rispetto a un veicolo di uso quotidiano.
Stagionalità e casi speciali
Il Governo ha previsto ulteriori flessibilità per diverse situazioni d’uso:
-
Veicoli stagionali: chi usa la moto solo in estate, o il camper in determinati periodi, potrà contare su schemi assicurativi ad hoc.
-
Casi burocratici: previste polizze specifiche per i passaggi di proprietà, le demolizioni o le esportazioni all’estero.
Il commento del Presidente FMI
Soddisfazione a metà per Giovanni Copioli, presidente della FMI, che vede in questo decreto un primo spiraglio positivo:
“Un piccolo passo avanti. Confido che i decreti attuativi chiariscano bene gli ambiti applicativi per tutelare chi tiene i mezzi in aree protette e, soprattutto, chi preserva il valore storico dell’industria motociclistica italiana”.
Cosa fare da domani?
Se possedete un veicolo fermo, verificate se rientra nelle nuove categorie di esenzione o se possiede i requisiti per le polizze storiche. Restano fondamentali i decreti attuativi dei Ministeri competenti che, nelle prossime settimane, definiranno le modalità pratiche per accedere a queste agevolazioni.

