“Picchia” e l’ immagine si scolpisce dentro al lettore

ByNicola Biagi

Giugno 23, 2026

Si avvicina la finale del torneo del Calcio Storico Fiorentino anno 2026/27 saranno in finale i Rossi di Santa Maria Novella e gli Azzurri di Santa Croce. Uno spettacolo che vede la Piazza di Santa Croce riempirsi all’ inverosimile con una grande folla di tifosi e appassionati, curiosi cittadini stranieri e semplici spettatori che estasiati da tutto il contorno pensano una volta usciti dalla piazza, ma avrò visto tutto? Non mi sarò perso qualcosa? Un particolare, un dettaglio forse…O forse sarebbe stato meglio vederla in TV così forse non avrei perso niente…bugia. Allora immaginate di essere una mosca, o per usare un paragone più moderno immaginate di essere un Drone e prendere in mano un libro.

Un libro diverso anche nel titolo “Picchia”. Un libro fotografico uscito ora, del bravissimo grande fotografo spagnolo David Garcia Saiz fiorentino di adozione, legato tantissimo alla nostra città ed alle sue tradizioni. Un libro che sembra un film, capace di fare ciò che il cinema si propone, raccontare con le immagini.

Non c’è tanto, troppo da leggere, ma c’è da gustarsi le foto, le immagini di tutto quello che può sfuggire al semplice occhio umano. Un libro che scende nel dettaglio e nei contorni, aprendo la mente all’ immaginazione e fa vedere gli aspetti del calcio storico sotto una lente nuova, una prospettiva mai vista. È come avere davvero un film tra le mani col quale ci si accorge del dettaglio che nessuno vede o al quale nessuno fa caso specie nei momenti prima che inizi la partita.

Immaginate come se vi addentraste dentro al corteo storico della Repubblica Fiorentina nel suo accompagnamento delle squadre al campo in piazza Santa Croce, e di stare lì in mezzo ai calcianti, nel percorso, nella preparazione, alla vestizione e percepire la concentrazione e la tensione di tutti, calcianti, figuranti e addetti ai lavori prima della partita.

Un respiro lento e profondo che porta alla finale e al boato della piazza quando entra in campo il proprio quartiere e si libera col saluto alla voce, secondo la grida cinquecentesca che il capitano del distretto e del contado lancia alla piazza schierata in armi. Un racconto vero d’ immagini vere che ogni foto trasmette e dopo aver volato insieme pagina dopo pagina immagine dopo immagine, chiudiamo il libro, respiriamo a fondo e ci sediamo, sulle tribune della piazza Santa Croce gridando:

VIVA FIORENZA!

Nicola Biagi

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