Caroaffitti a Firenze: il punto della situazione

DiTommaso Fatichi

Ottobre 20, 2023

Con la fine della pandemia e il ritorno alla “normalità”, Firenze ha visto un grande ritorno del turismo e l’arrivare di molte persone, italiane e non, in cerca di un luogo dove alloggiare per poter scoprire il museo a cielo aperto oppure a scopi di studio universitario.

Questo, non è notizia dell’ultima ora, ha visto un aumento dei costi degli alloggi nel capoluogo toscano così come degli immobili ove alloggiare in caso di necessità. Soprattutto nel centro storico, che da solo conta il 75% degli affitti a breve termine pur essendo soltanto il 5% dell’area municipale. Ma a quale costo?

Secondo la stragrande maggioranza dei rapporti sul mercato immobiliare, fra i quali prenderemo come riferimento quello di immobiliare.it insights, Firenze risulta essere la quarta città più costosa d’Italia sia per affitti a camera singola che a camera doppia. Preceduta solo dalle tristemente note (per questo ambito) Milano, Roma e rispettivamente Bologna e Napoli.

Per combattere la difficoltà delle persone, soprattutto gli studenti, di trovare un alloggio degno in zona (anche a seguito delle proteste a riguardo nella maggior parte delle grandi città lungo tutta la penisola), a Palazzo Vecchio hanno chiesto a partire da settembre l’intervento dello Stato per una legge a livello nazionale. A livello locale, al momento, è stato vietato l’inserimento di ulteriori luoghi per l’affitto breve nel centro senza però ostacolare quelli già presenti.

Questo potenzialmente per ridurre il costo esorbitante della vita e dell’affitto, il quale ad agosto registrava una media di quasi 22 euro/m² nelle sole zone del centro e di Oltrarno. Il costo medio degli affitti in tutta la città si riduce a 19 euro/m², con le zone più periferiche come Rovezzano e l’Isolotto che invece registrano una maggiore accessibilità economica per quanto riguarda potenziali inquilini.

 

Al momento non si registrano altri provvedimenti, né locali in toscana né a livello nazionale. Tuttavia, dato il problema in aumento e le molte proteste a riguardo, con il rischio di dare priorità al commercio rispetto alla più importante vivibilità nelle città, seguiremo ulteriori sviluppi intorno alla nostra città.

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