Quindici Parroci di Rifredi lanciano l’allarme: in aumento la delinquenza e l’inquietudine tra i giovani

DiRedazione

Ottobre 20, 2023

Rifredi, un quartiere fiorentino ricco di storia e cultura, è al centro di una crescente preoccupazione dovuta all’incremento della delinquenza e dell’insicurezza, specialmente nelle ore serali. Quindici parroci del quartiere hanno scritto una lettera aperta, indirizzata al sindaco, al questore e al prefetto, per sollevare queste preoccupazioni e chiedere un intervento urgente.

In una lettera che verrà affissa in tutte le chiese del quartiere durante le messe del prossimo fine settimana, i parroci hanno descritto come Rifredi abbia subito un cambiamento significativo. Il quartiere, una volta conosciuto per la sua vitalità e il senso di comunità, sembra essere diventato un luogo dove la delinquenza è in aumento, e i residenti si sentono sempre meno sicuri.

Gli episodi di furti, risse, ubriachezza molesta e disturbo pubblico sono diventati allarmanti. La sporcizia si è accumulata, e il degrado urbano è evidente. Ma ciò che preoccupa di più i parroci è l’incidenza del coinvolgimento di minori in atti criminali. La lettera afferma che, anche in pieno giorno, si assiste allo spaccio di sostanze che coinvolge un gran numero di minorenni.

I giovani sono al centro delle preoccupazioni dei parroci. Le strutture per l’aggregazione giovanile sembrano mancare, così come le opportunità di istruzione e formazione. Molti giovani, talvolta anche minorenni, trascorrono il loro tempo per le strade, esposti a un mondo senza regole.

I parroci mettono in evidenza il tema dell’accoglienza, sottolineando la necessità di un’accoglienza autentica e significativa. Ciò che vedono nella loro comunità sembra suggerire che i giovani, in particolare quelli stranieri, siano in cerca di opportunità allettanti nel mondo della criminalità.

Il problema dei minori non accompagnati è un altro aspetto che preoccupa i parroci. Sebbene siano state aperte numerose strutture di accoglienza, alcune con carattere emergenziale, sembra mancare una direzione chiara nel fornire percorsi educativi significativi. Questo può portare a situazioni di isolamento e solitudine tra i giovani accolti.

I parroci concludono la lettera sottolineando l’urgenza di agire per affrontare questi problemi in modo profondo e sostenibile. La pulizia delle strade e lo sgombero degli edifici occupati possono essere azioni superficiali e temporanee. Ciò che serve è un impegno costante per promuovere il bene sociale in modo significativo all’interno della comunità.

Il quartiere di Rifredi, con il suo patrimonio storico e culturale, merita di tornare ad essere un luogo sicuro e accogliente per tutti i suoi abitanti, in particolare per i giovani che cercano opportunità e speranza per il loro futuro.

 

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