Inquinamento atmosferico e circolazione dei veicoli diesel euro 5: il Partito Democratico propone l’introduzione del sistema “Move-In”

DiCamilla Mencarelli

Ottobre 26, 2023

Il problema dell’inquinamento atmosferico è una sfida sempre più urgente che deve affrontare la città di Firenze. La recente decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato che l’Italia ha violato gli obblighi stabiliti per quanto riguarda il superamento dei valori limite di PM10. Di conseguenza, la Giunta Regionale Toscana ha adottato misure urgenti per migliorare la qualità dell’aria, anticipando le restrizioni sulla circolazione dei veicoli diesel euro 5 da novembre 2025 a marzo 2023.

La decisione di anticipare queste restrizioni è un passo positivo verso la riduzione dell’inquinamento atmosferico, ma il problema richiede un approccio più ampio e sostenibile. Secondo il rapporto di Legambiente sui dati di qualità dell’aria in Italia nel 2022, l’inquinamento atmosferico nelle città italiane capoluogo di provincia sta diminuendo troppo lentamente.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito limiti più rigorosi per la concentrazione di inquinanti, mettendo in discussione gli attuali valori normativi. L’UE ha proposto limiti più bassi che gli Stati dovranno rispettare entro il 2030. La situazione dell’inquinamento atmosferico è un problema ambientale e sanitario di grande rilevanza, con l’Italia che registra un triste primato in Europa per i decessi prematuri causati da PM2.5.

La Giunta comunale di Firenze ha adottato misure per affrontare queste sfide, incentivando l’uso del trasporto pubblico locale. Tuttavia, è necessario fare di più per ridurre la circolazione di veicoli privati in città e ridurre i rischi per la salute dei cittadini.

Attualmente, Regioni come la Lombardia, il Piemonte e l’Emilia Romagna stanno sperimentando il sistema “Move-In”. Questo sistema assegna ai veicoli soggetti a restrizioni di circolazione una soglia kilometrica annua basata sui risultati ambientali previsti e monitora l’uso dei veicoli tramite una “scatola nera” installata a bordo. Questi dati vengono quindi inviati a una piattaforma dedicata.

Il Partito Democratico propone di approfondire la fattibilità tecnica e l’impatto ambientale previsto dell’introduzione del sistema “Move-In” a Firenze e nell’area metropolitana. Questa misura potrebbe contribuire a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre l’impatto sociale sui proprietari di veicoli diesel euro 5, senza tuttavia rinviare le scadenze ambientali previste.

Affrontare l’inquinamento atmosferico è una priorità per la salute pubblica e l’ambiente, e il Partito Democratico invita il Sindaco e la Giunta a considerare questa proposta come parte di una strategia più ampia per un’aria più pulita e una città più salutare.

 

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