Aspettando il big match di domani, doppia vittoria per le fiorentine

ByLorenzo Mossani

Ottobre 31, 2023

Torna al successo la Savino Del Bene Volley di coach Barbolini che, dopo la sconfitta subita una settimana fa a Milano, si è imposta questa domenica sulla Trasporti Pesanti Casalmaggiore. Vittoria tre a uno per la squadra del patron Nocentini, riuscita ad imporsi al termine di una sfida durata due ore e due minuti.

Al rientro tra le mura amiche dopo due trasferte consecutive, la formazione di Barbolini ha dovuto fare a meno dell’infortunata Enrica Merlo, sostituita da una Martina Armini ritornata a disposizione a tempi di record dopo la frattura alla mano sinistra rimediata ad inizio settembre.

Armini alla prima da titolare non è stata l’unica novità nello starting six scelto in partenza dal coaching staff della Savino Del Bene Volley, con Barbolini che ha dato spazio a Di Iulio al palleggio, ma anche ad Alberti e a Washington, con la statunitense che così ha raccolto la sua prima presenza stagionale.

Nonostante un 6+1 diverso, con quattro novità rispetto alla sfida di Milano di una settimana fa, la Savino Del Bene Volley ha aggredito la partita, conquistando il primo set nettamente (25-18). Nella seconda frazione di gioco la Trasporti Pesanti Casalmaggiore ha saputo approfittare delle distrazioni della squadra di Barbolini e si è imposta per 23-25.

Punta nell’orgoglio la Savino Del Bene Volley si è rifatta nel terzo set, aggiudicandoselo 25-14 con il punto conclusivo firmato da Britt Herbots. Ritornata avanti per due a uno nel conto dei set, la squadra di Barbolini ha conquistato la sfida con il 25-22 che ha posto la parola fine alla quarta frazione e alla sfida.

MVP dell’incontro una Zhu Ting decisiva nei momenti cruciali del match e protagonista di una prestazione da 21 punti e 3 muri vincenti. Encomiabile anche la prestazione di Armini, subito pronta a dare il suo contributo appena chiamata in causa.

Dopo la terza vittoria in quattro partite disputate la Savino Del Bene Volley si preparerà al primo turno infrasettimanale della stagione. Mercoledì 1 novembre infatti la squadra di Barbolini tornerà in campo a partire dalle 20.30 per il big match contro la Prosecco DOC Imoco Conegliano.
ITAS TRENTINO 1

IL BISONTE FIRENZE 3

ITAS TRENTINO: Shcherban 13, Mason 1, Michieletto 4, Guiducci, Olivotto 7, Marconato 1, Stocco, Parlangeli (L), Dehoog 20, Angelina 4, Moretto 8, Mistretta ne. All. Sinibaldi.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri ne, Ribechi, Ishikawa 18, Leonardi (L), Battistoni 2, Alsmeier 12, Lazic 16, Mazzaro 1, Graziani 6, Agrifoglio, Kraiduba 1, Stivrins 7. All. Parisi.

Arbitri: Giardini – Serafin.

Parziali: 18-25, 13-25, 25-17, 21-25.

Note – durata set: 23’, 21’, 26’, 28’; muri punto: Trentino 5, Il Bisonte 5; ace: Trentino 4, Il Bisonte 6.

Missione compiuta per Il Bisonte Firenze, che conquista la seconda vittoria consecutiva espugnando la ilT quotidiano Arena di Trento con un convincente 1-3 alla Itas Trentino. Ancora una volta il momento di maggior sofferenza è stato il terzo set, perso a causa di un black out improvviso quando la partita sembrava in netto controllo (0-2 e 5-8): sull’11-7 nel quarto la sensazione era opposta, con le padrone di casa sulle ali dell’entusiasmo, ma qui le bisontine hanno trovato la forza di reagire, alzando il livello della battuta e affidandosi alla regia ispirata di una super Ilaria Battistoni – alla fine premiata come MVP del match – e alle giocate della solita Ishikawa (18 punti col 50% in attacco) e di Lazic, alla miglior partita stagionale (16 punti col 40% in attacco e tre ace).

Coach Parisi, senza l’indisponibile Cesé Montalvo, schiera Battistoni in palleggio, Lazic opposto, Ishikawa e Alsmeier in banda, Graziani e Stivrins al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Sinibaldi, privo di Gates e Zago, risponde con Guiducci in regia, Dehoog opposto, Mason e Shcherban in posto quattro, Olivotto e Moretto al centro e Parlangeli libero.

Il primo allungo è di Firenze con due muri di fila di Ishikawa e Graziani (7-9), poi l’attacco di Alsmeier in fase break vale il 9-12 e il conseguente time out di Sinibaldi: la tedesca è scatenata e con due attacchi di fila allunga sul 10-15, poi Sinibaldi inserisce Angelina per Mason, ma Il Bisonte difende e contrattacca e Stivrins mette giù la fast del 12-18, con Sinibaldi che ferma di nuovo il gioco. Sul 14-19 entra Stocco in regia per Guiducci, ma le bisontine tengono bene in cambio palla e poi Lazic (sei punti nel set, sette per Ishikawa) trova anche il + 7 (16-23) e alla fine è Stivrins a chiudere con la fast del 18-25.

Anche nel secondo set, dopo un inizio equilibrato (4-3), è Il Bisonte a piazzare il primo break, con due attacchi di Alsmeier, muro e fast di Stivrins e lungolinea di Ishikawa (4-8): Sinibaldi inserisce Angelina per Mason e poi chiama time out, Battistoni distribuisce alla grande e Graziani trova il primo tempo dell’8-13, poi Stivrins chiude sulla ricezione slash di Parlangeli per il 9-15 e Lazic piazza l’ace del 10-17, con Sinibaldi che è di nuovo costretto a parlarci su. La chiacchierata però non porta effetti, Firenze dilaga e dopo due ace consecutivi di Battistoni è l’attacco out di Angelina a regalare il 13-25.

Nel terzo c’è Michieletto per Mason e almeno inizialmente l’andamento è identico a quello del secondo set, con le bisontine che dal 4-3 si portano sul 4-7 trascinate da attacco e ace di Lazic e Sinibaldi che chiama time out: stavolta la pausa fa bene perché in un amen Trentino sorpassa sul 9-8 con l’ace di Michieletto e coach Parisi ferma per la prima volta il gioco. L’improvviso black out prosegue (11-8), Parisi inserisce Mazzaro per Stivrins e poi sul 12-8 entrano Kraiduba e Agrifoglio per Battistoni e Lazic, con l’ucraina che firma il 12-9 interrompendo un parziale di 7-0, anche se subito dopo Trentino riparte e sul 14-9 Parisi chiama di nuovo time out: sul 15-10 il coach de Il Bisonte chiude il doppio cambio, ma la reazione non c’è e la Itas allunga inesorabilmente fino al 25-17 di Shcherban.

L’inerzia rimane a favore di Trentino che nel quarto sale subito 5-2 con l’ace di Moretto, poi Shcherban trova il pallonetto dell’8-4 e Parisi chiama time out: Firenze fa un enorme fatica a mettere la palla a terra, sull’11-7 entra Mazzaro per Graziani e Ishikawa e Alsmeier chiamano la reazione (11-9), con Moretto che poi mette out il primo tempo (11-10) e Sinibaldi che ferma il gioco. Al rientro impatta Ishikawa (11-11), Sinibaldi inserisce Marconato per Moretto ma un altro errore delle locali regala il primo vantaggio esterno sul 13-14, poi l’attacco out di Michieletto vale il 14-16, mentre sull’ace fortunato di Lazic (14-17), Sinibaldi è costretto a spendere il suo secondo time out: il servizio vincente di Alsmeier vale il 15-19, poi è ancora una super Ishikawa (sette punti nel parziale) a mettere giù il 18-23, mentre la parola fine sul match la scrive Lina Alsmeier col mani-out del 21-25

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