Controrivoluzione della scuola: una risoluzione per la riforma dell’insegnamento

ByNiccolò Ferretti

Novembre 23, 2023

Il Consiglio Comunale di Firenze ha recentemente affrontato una proposta di risoluzione, presentata da Andrea Asciuti del Gruppo Consiliare Misto, denominata “Controrivoluzione della Scuola”. La risoluzione mira a riformare il sistema di insegnamento, proponendo modifiche significative alle attuali normative in vigore.

Contesto Attuale: Attualmente, per insegnare nelle scuole elementari, medie e superiori è richiesto il possesso di un diploma di laurea, come stabilito dalla legislazione vigente. Tuttavia, la risoluzione evidenzia una serie di considerazioni in merito al percorso di formazione e alle ore di insegnamento fissate dai contratti collettivi nazionali.

Proposte chiave della Risoluzione:

  1. Abrogazione del Titolo di Laurea per Scuole Elementari: La risoluzione propone l’abrogazione del titolo di laurea come requisito per insegnare nelle scuole elementari. In alternativa, suggerisce l’utilizzo esclusivo del diploma del Liceo Pedagogico, previo il completamento di un corso/tirocinio di tre anni.
  2. Estensione delle Ore di Insegnamento Facoltative: Si propone l’aggiunta di 6 ore settimanali facoltative per gli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori, portando le ore totali a 24 settimanali. Questo consentirebbe una maggiore flessibilità nell’organizzazione degli orari di lavoro e migliorerebbe l’assistenza pomeridiana attraverso lezioni di recupero.
  3. Assunzione degli Insegnanti dopo 10 Anni di Precariato: Si chiede di rendere obbligatoria l’assunzione degli insegnanti dopo 10 anni di precariato, a meno che non vi siano molteplici richiami da parte dei dirigenti scolastici. Questa proposta è accompagnata da corsi di formazione specifici e da un test di screening psicologico.
  4. Potenziamento dell’Alternanza Scuola-Lavoro: Si propone di potenziare l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole secondarie dopo il diploma di scuola media, moltiplicando i Corsi di Formazione Professionale (CFP) finanziati dalla Regione.
  5. Abrogazione degli INVALSI: La risoluzione propone l’abrogazione degli INVALSI, sottolineando che non sono uno strumento adeguato per valutare il grado di preparazione degli studenti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Conclusioni: La Risoluzione N. 2023/00931 evidenzia la necessità di una riforma sostanziale nel sistema di insegnamento, cercando di adattarlo alle esigenze attuali e migliorare la qualità dell’istruzione. Sarà interessante seguire gli sviluppi e l’eventuale approvazione di queste proposte nel contesto educativo di Firenze.

 

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