Preoccupazioni sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a Firenze

ByMargarida Ferreira Rodrigues

Febbraio 20, 2024

Nel contesto dell’importante questione dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a Firenze, sono emerse preoccupazioni significative durante il consiglio comunale riguardo alle condizioni e a questo processo attualmente in atto. La situazione è stata portata all’attenzione tramite una nota della Rappresentanza Sindacale Unitaria del Comune di Firenze datata 6 febbraio 2024, evidenziando alcune criticità nel sistema attuale.

Le difficoltà presenti

Secondo quanto riportato, attualmente circa 450 minori non accompagnati sono ospitati nei locali del Comando della Polizia Municipale situato nel Piazzale di Porta al Prato. Tuttavia, emerge che questi locali non sono adeguati dal punto di vista organizzativo, della sicurezza e dell’igiene per ospitare minori il che solleva gravi preoccupazioni.

Inoltre, la loro presenza numerosa rende difficile per gli agenti della Polizia Locale svolgere le proprie mansioni in modo efficace, mentre il personale non è qualificato per fornire la necessaria assistenza e accoglienza ai piccoli.

I requisiti legislativi e le misure necessarie

La situazione solleva la necessità di garantire il rispetto dei requisiti legislativi e il benessere dei minori coinvolti. L’articolo 19 bis del Decreto Legislativo n. 142/2015 stabilisce chiaramente che i minori stranieri non accompagnati devono essere accolti da personale qualificato, che svolge colloqui mirati per valutare le loro esigenze e redige le cartelle individuali da far confluire nel Sistema Informativo Nazionale dei Minori non Accompagnati (SIM).

Interrogativi rivolti all’amministrazione

Di fronte a questa situazione, è necessario chiedere all’Amministrazione Comunale di Firenze alcune importanti informazioni:

  1. Se i locali utilizzati per l’accoglienza dei minori presso il Comando della Polizia Municipale rispettano le normative vigenti in termini di organizzazione, sicurezza e igiene;
  2. Se la Direzione dei Servizi Sociali del Comune si impegna tempestivamente nell’effettuare i colloqui con i minori non accompagnati e nel redigere le cartelle individuali da far confluire nel SIM;
  3. Se la Direzione dei Servizi Sociali riceve supporto da parte di organizzazioni, enti o associazioni con esperienza specifica nella tutela dei minori, come previsto dalla legge.

Conclusioni

È essenziale che l’Amministrazione Comunale affronti queste questioni con urgenza e trasparenza, garantendo il rispetto dei diritti e del benessere dei minori stranieri non accompagnati che si trovano sotto la sua responsabilità. Soltanto attraverso un impegno concreto e una risposta adeguata sarà possibile assicurare loro un’accoglienza dignitosa e rispettosa dei loro diritti fondamentali.

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