La scrittura nell’era digitale: in futuro insegneremo quella manuale o da tastiera? Il parere dell’Accademia della Crusca

DiCamilla Mencarelli

Marzo 7, 2024

Nell’era digitale in cui la comunicazione virtuale regna sovrana, il dibattito sull’insegnamento della scrittura manuale o da tastiera diventa sempre più rilevante. Il Presidente onorario dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, solleva questioni cruciali riguardo a questa tematica. Secondo Marazzini, la scrittura a mano non dovrebbe essere relegata al passato, poiché possiede qualità irripetibili dalla tecnologia moderna.

Marazzini, intervistato dall’Adnkronos, evidenzia il pericolo di affidarsi esclusivamente alla scrittura digitale, poiché ciò potrebbe compromettere le abilità manuali e cognitive dei giovani. Mentre riconosce i vantaggi della scrittura digitale, come la varietà di caratteri e stili, sottolinea l’importanza di non trascurare l’apprendimento della scrittura a mano.

“Immagino il paradosso del maestro che insegna ai bambini a scrivere solo su una tastiera: se il bambino si dovesse ritrovare senza computer, non potrebbe comunicare nulla”, afferma Marazzini. Questa dipendenza dalla tecnologia potrebbe limitare le capacità comunicative e creative dei giovani, oltre a compromettere il loro sviluppo neurologico.

Inoltre, Marazzini evidenzia il legame tra la scrittura a mano e le neuroscienze, sottolineando come questo esercizio favorisca lo sviluppo del cervello nei bambini. L’atto della scrittura manuale stimola direttamente i neurotrasmettitori cerebrali, contribuendo a creare connessioni cognitive essenziali per l’apprendimento e lo sviluppo.

L’Accademia della Crusca sottolinea anche la crescente tendenza verso una grafia informale e poco curata tra i giovani, che spesso preferiscono lo stampatello al corsivo. Questo fenomeno potrebbe riflettere la mancanza di enfasi sull’insegnamento della scrittura a mano nelle scuole.

Il dibattito sulla scrittura a mano contro la scrittura digitale non riguarda solo le preferenze personali, ma ha implicazioni profonde sull’educazione e lo sviluppo cognitivo dei giovani. Preservare e promuovere l’insegnamento della scrittura a mano potrebbe essere fondamentale per garantire un futuro in cui le nuove generazioni mantengano abilità manuali e cognitive essenziali per il loro benessere e successo.

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