Sabato 26 settembre l’inaugurazione in memoria di Lorena Isceri e di tutte le vittime. Sulle sedute e sul palazzo comunale, in primo piano, il numero antiviolenza 1522
Un segnale tangibile e permanente contro i femminicidi e la violenza di genere. Sabato 26 settembre 2026, alle ore 15:00, Bagno a Ripoli si stringerà attorno al ricordo di Lorena Isceri e di tutte le donne vittime di violenza con l’inaugurazione di due nuove panchine rosse.
L’iniziativa, promossa dalla Commissione per la Pace e i diritti, vedrà la collocazione dei simboli del no alla violenza in via Roma (altezza bar Mario) e nella vicina piazza della Pace.
Un grido contro i femminicidi e l’invito a denunciare
Le panchine non saranno soltanto un monumento commemorativo, ma un presidio attivo di informazione e aiuto per chi si trova in situazioni di pericolo. Su ciascuna panchina sarà ben visibile il numero antiviolenza e stalking 1522.
In concomitanza con l’inaugurazione, un grande striscione con lo stesso numero di pubblica utilità sarà affisso sulla facciata del palazzo comunale, rimanendo esposto per le prossime settimane.
“Le panchine rosse vogliono essere un grido contro ogni forma di violenza di genere. Bagno a Ripoli non rimane indifferente di fronte a quella che nei fatti è una strage quotidiana. Invitiamo ogni donna che subisce violenza a denunciare»”, spiega la presidente della Commissione Pace e diritti, Silvia Innocenti Becchi.
La sfida culturale e l’impegno delle istituzioni
Interpellata sull’importanza di iniziative di sensibilizzazione capillare, l’assessora alle Pari opportunità Sandra Baragli ha posto l’accento sulla prevenzione e sull’educazione:
“La vera sfida è culturale. Fin dalle scuole è necessario educare i bambini e le bambine al rispetto dell’altro, insegnando che l’amore non è possesso. Per questo continueremo a sostenere l’educazione affettiva. Nel frattempo, la denuncia resta la prima forma di difesa: il 1522 è attivo gratuitamente 24 ore su 24”.
L’amministrazione comunale ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale alla ditta Sartini srl, che ha fornito a titolo gratuito tutto il materiale occorrente per la tinteggiatura delle panchine.
Photo credit: Comune di Bagno a Ripoli

