Lotta Digitale al Diabete: una possibilità sempre più plausibile

DiMargarida Ferreira Rodrigues

Dicembre 12, 2023

Il diabete è un problema sempre più rilevante nella gestione della salute pubblica, specialmente in regioni come la Toscana, dove colpisce circa il 7,8% della popolazione. Questa malattia comporta, non solo una significativa impatto sulla vita dei pazienti, ma anche un notevole onere sui servizi sanitari e la spesa sanitaria regionale.

Oggi, presso l’Ospedale Careggi di Firenze, è stato organizzato il Forum sulla Lotta Digitale al Diabete, promosso dalla rivista Rh+ – Regional health, focalizzato sull’innovazione, modelli di governance e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La Regione Toscana, da tempo, è impegnata nell’integrazione di strumenti tecnologici nella gestione sanitaria, come i fascicoli sanitari elettronici e le tele-visite, dimostrando un notevole interesse per l’innovazione in questo campo.

L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco nel settore della sanità, tra cui vertici regionali dei servizi sanitari, rappresentanti della comunità scientifica, economisti sanitari e associazioni di pazienti. Durante il forum, si è sottolineata l’importanza di modelli assistenziali più integrati per i pazienti diabetici, coinvolgendo medici di base, specialisti del territorio e strutture ospedaliere, nonché i pazienti stessi o i loro caregivers.

Un elemento cruciale per migliorare la gestione del diabete è l’utilizzo delle nuove tecnologie, come i sensori per il monitoraggio dei livelli glicemici in tempo reale e i microinfusori per l’erogazione dell’insulina. Questi strumenti consentono ai medici di regolare le dosi di farmaci in modo più preciso, grazie alla costante rilevazione del glucosio. Tuttavia, l’adozione diffusa di queste tecnologie richiede un impegno aggiuntivo nella formazione dei pazienti da parte degli operatori sanitari.

L’ampio utilizzo di queste tecnologie può contribuire alla crescita della telemedicina, riducendo la necessità di visite fisiche e facilitando lo scambio telematico di dati e prescrizioni, garantendo un migliore accesso alle cure.

Per massimizzare l’impatto della lotta contro il diabete in Toscana, sono necessari ulteriori sforzi e un impegno continuo. È fondamentale eliminare i limiti strutturali che ostacolano la telemedicina, definire risorse economiche e organizzative per la sua diffusione e condividere percorsi diagnostico-terapeutici che coinvolgano direttamente i pazienti.

La Toscana è un esempio virtuoso per l’adozione della telemedicina e per l’attenzione al paziente. Progetti in corso come l’uso delle cartelle elettroniche, la diffusione delle televisite e altri progetti presentati rappresentano passi significativi verso un sistema sanitario più efficiente e sostenibile.

L’opportunità offerta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), soprattutto nelle missioni 1 e 6, potrebbe contribuire a superare i limiti strutturali e organizzativi attuali, identificando incentivi per la telemedicina e migliorando ulteriormente l’efficacia e la sostenibilità del sistema sanitario.

 

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