Vicchio: al Teatro Giotto presentazione del progetto di ristrutturazione del Museo Beato Angelico

DiCamilla Mencarelli

Gennaio 17, 2024

Sabato 20 gennaio alle 15,30, a seguire sarà presentato l'”Annuario di Casa Cellini-dodici mostre per dodici mesi”

‘Una nuova storia da creare insieme’: è questo il titolo dell’appuntamento in programma sabato 20 gennaio alle 15.30 al teatro Giotto per la presentazione del progetto di ristrutturazione del Museo di Arte sacra e religiosità popolare Beato Angelico di Vicchio. Si tratta di un progetto coordinato dal professor Fabio Fabbrizzi, della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, e redatto dallo stesso Fabbrizzi insieme a Francesco Bruni che prevede un completo riallestimento del polo museale vicchiese. Tutti i partecipanti riceveranno due biglietti omaggio per la visita-colazione al museo Beato Angelico, in programma domenica 4 febbraio e domenica 17 marzo.
Alle 16.30, sempre al teatro Giotto, si terrà la presentazione dell’”Annuario di Casa Cellini 2024 – Dodici mostre per dodici mesi”, a cura della Scuola diffusa del Mugello, presentata dal giornalista Marco Hagge. Interverranno l’architetto e designer Gabriele Pardi, la designer e coordinatrice creativa Sabrina Sguanci Baroni, Gabriele Goretti, architetto e designer e Antonella Vitello, direttore generale della Fondazione ITS Mita Academy. Alle 18, infine, alla Casa di Benvenuto Cellini inaugurazione della mostra ‘Fantasticherie magiche’ di Carlo Maria Nobile.
“Abbiamo voluto questa giornata – spiega il sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa – perché vogliamo condividere con la popolazione il progetto di ristrutturazione del museo realizzato dal professor Fabbrizzi che va nel solco di un profondo ripensamento degli spazi, in grado di rendere il museo di Arte sacra più adeguato ai tempi attuali. L’altro obiettivo che ci proponiamo come Amministrazione è quello di far conoscere in modo più diffuso il museo di Arte sacra dai vicchiesi stessi: in questo senso vanno le due giornate di ‘colazione al museo’ previste per le domeniche 4 febbraio e 17 marzo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *