Firenze tra bellezza e critiche: le dichiarazioni della Direttrice dell’Accademia scatenano il dibattito sul turismo

DiGiulia Visconti

Gennaio 31, 2024

Firenze si trova al centro di una polemica a seguito delle dichiarazioni della direttrice della Galleria dell’Accademia, Cecilie Hollberg. Le sue parole sul turismo e la trasformazione della città hanno scatenato una reazione immediata e hanno portato a un acceso dibattito sulla gestione del turismo e sull’identità di Firenze.

Hollberg, che sta per concludere il suo secondo mandato alla guida della Galleria, ha espresso preoccupazioni sul crescente impatto del turismo sulla città. Nel corso di una conferenza stampa per presentare il bilancio delle attività della Galleria nel 2023, ha utilizzato un linguaggio forte definendo Firenze “una meretrice” a causa dell’eccessivo afflusso turistico. Le sue parole hanno immediatamente generato reazioni contrastanti.

Il sindaco Dario Nardella ha risposto con fermezza, definendo le dichiarazioni un’offesa grave verso tutti i fiorentini. Nardella ha sottolineato l’importanza del turismo come risorsa economica per la città e ha ribadito gli sforzi dell’amministrazione comunale nella gestione del fenomeno, compresa la tutela del centro storico e la regolamentazione degli affitti brevi.

Anche l’assessora alla Cultura Sara Funaro ha condannato le parole della direttrice, definendole offensive e inaccettabili. Ha sottolineato il dovere di rispetto nei confronti della città e dei suoi abitanti.

Il dibattito si è ulteriormente ampliato con l’intervento del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che ha definito le parole di Hollberg gravi e offensive. Sangiuliano ha evidenziato l’importanza di Firenze nella storia e nell’identità nazionale e ha annunciato di valutare tutte le iniziative del caso.

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere, con il senatore Matteo Renzi che ha annunciato di presentare un’interrogazione al ministro della Cultura, chiedendo le dimissioni della direttrice. Renzi ha definito le dichiarazioni vergognose e inaccettabili, sottolineando la necessità di scuse o dimissioni da parte di Hollberg.

Nel pomeriggio, la stessa Hollberg ha emesso delle scuse, dichiarando di aver usato parole sbagliate e ribadendo il suo amore per Firenze. Ha cercato di spiegare che il suo intento era promuovere un turismo più consapevole e non voleva offendere i fiorentini.

Nonostante le scuse, il dibattito rimane acceso, evidenziando la complessità della gestione del turismo in una città d’arte come Firenze. Nel frattempo, la Galleria dell’Accademia ha concluso il 2023 con un record di visitatori, confermando la sua posizione di museo di prima fascia a livello internazionale. Hollberg ha sottolineato il successo della Galleria nel rendere l’arte accessibile a tutti, promuovendo la diversità e l’inclusività.

 

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