Affrontare il flagello della microcriminalità alle Cascine: un appello all’unità e alla concertazione di tutte le istituzioni

DiSimone Margheri

Febbraio 5, 2024

Nel contesto degli ultimi eventi che hanno scosso la nostra comunità, è giunto il momento di affrontare il problema della microcriminalità che mina la sicurezza e il benessere nella zona compresa tra la stazione Leopolda e il viale Lincoln delle Cascine. È fondamentale prendere coscienza della gravità della situazione e agire con determinazione per ripristinare il controllo del territorio.

Gli episodi recenti, tra cui l’assalto al tassista e le ripetute rapine, richiamano l’attenzione sul fatto che le misure palliative adottate fino ad ora non sono sufficienti. È imperativo coinvolgere tutte le istituzioni, partendo dal Governo e coinvolgendo questura e magistratura, in un sforzo coordinato per fronteggiare questa emergenza.

L’area che si estende dalla stazione Leopolda al viale Lincoln delle Cascine sembra essere stata eletta come territorio di operazioni dalla microcriminalità. Tuttavia, la situazione è peggiorata ulteriormente con la trasformazione di parcheggi e luoghi pubblici, come il parcheggio della micro piscina, in vere e proprie piazze di spaccio.

È essenziale riconoscere apertamente che c’è un problema di perdita di controllo del territorio. Adesso anche la zona in prossimità della micro piscina dell’ isolotto è costantemente presidiata da personaggi con atteggiamenti quantomeno sospetti. Il fatto che la loro presenza sia passata alla fermata di Piazza Paolo uccello indica che hanno oltrepassato i confini originari, raggiungendo il punto critico in cui le persone sono costretti a passare l’ area pedonale che porta sul ponte come fossero forche caudine per i poveri cittadini che si trovano a passare di li non per procurarsi sostanze di vario tipo.

Appelliamo a tutte le istituzioni, dal livello governativo a quello locale, a unirsi in un fronte comune per affrontare la sfida della microcriminalità. Solo attraverso una collaborazione effettiva tra governo, questura, magistratura e la comunità locale possiamo sperare di ripristinare un senso di sicurezza e tranquillità per tutti i cittadini.

È giunto il momento di superare le soluzioni temporanee e di affrontare il problema alla radice. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo sperare di riconquistare il controllo del nostro territorio e garantire un ambiente sicuro per tutti.

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