Maori: dal Moko al massaggio e ai suoi vari benefici

DiIlaria Franci

Febbraio 22, 2024

Il mondo Maori ha una cultura molto diversa da quella occidentale. Il loro saluto tradizionale si chiama Hongi e consiste nel premere il naso e la fronte (allo stesso tempo) ad un’altra persona incontrata. Questo non è un saluto normale come il nostro “ciao”, per loro rappresenta una vera e propria promessa, con la quale non si è più considerati Manuhiri (visitatori), ma piuttosto Tangata Whenua (persone del paese). Quando si salutano in questo modo, la tradizione ritiene che stiano condividendo il respiro della vita, cosi facendo l’uomo si avvicina agli dei. In antichità questa promessa consisteva nel rendersi fedeli ed autentici nei confronti di coloro con cui si era condiviso il saluto Hongi, questo implicava anche il fatto di portare le armi in tempi di guerra e combattere al fianco della famiglia scelta.

L’importanza del Moko

Nel mondo Maori pre-europeo, la maggior parte degli uomini e delle donne di alto rango avevano la pelle ornata di Moko (Tatuaggio Maori) e quelli che non li avevano erano considerati persone di basso status sociale. Ricevere il Moko rappresentava anche un passaggio fondamentale dall’infanzia all’età adulta ed era accompagnato da cerimonie e riti sacri. Questo tatuaggio è visto anche come un vero e proprio “tocco di bellezza”, sia per le donne che per gli uomini. Infatti, secondo le loro usanze più ne hai e più sei attraente. I guerrieri si ornavano di Moko anche per incutere terrore ed impressionare i nemici durante le battaglie. I tatuaggi in molte culture, come quella Maori, hanno anche modalità terapeutiche e curative ed il dolore provato nel riceverlo diventa una vera e propria forma di protezione magica, come un potente amuleto.

Massaggio che unisce tutti gli elementi della terra

Altra forma curativa per questa popolazione è il massaggio, che unisce tutti gli elementi della terra (piante, animali, fiumi e rocce) e li ripropone nelle sue manovre, dando vita ad un vero e proprio equilibrio naturale. Una particolarità di questo massaggio è che oltre alle mani, vengono usati anche strumenti di legno (patu, sfere e mezze sfere) con i quali è possibile lavorare in profondità, senza però far provare dolore alla persona che lo riceve. I benefici di questo trattamento si possono così riassumere:

  • Permette un notevole rilassamento del corpo
  • Ha un’azione decontratturante ed aumenta la flessibilità muscolare
  • Favorisce il drenaggio linfatico ed elimina le scorie
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Riduce la cellulite  e migliora il tono e la lucentezza della pelle

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