20 novembre: alla Palazzina Reale di Firenze un confronto tra amministrazione pubblica e associazioni di settore sul tema dell’accessibilità

Giovedì 20 novembre 2025, dalle ore 15, alla Palazzina Reale di Firenze (Piazza Stazione, 50), la Fondazione Architetti Firenze e l’Ordine degli Architetti di Firenze organizzano la giornata di confronto “La contemporaneità può costruire altrimenti. Progettare e costruire in modo inclusivo” che nasce dall’esigenza di instaurare una proficua collaborazione tra associazioni, professionisti e amministrazione pubblica al fine di individuare buone pratiche per mettere al centro della progettazione urbanistica la persona.

Con un’analisi dell’ingresso al Binario 16 dell’architetta Gae Aulenti e una discussione successiva, l’evento vuole essere una risposta fattiva all’urgenza di progettare spazi urbani, edifici pubblici e privati accessibili e inclusivi sia sul territorio italiano sia su quello europeo. L’accessibilità è in effetti uno strumento finalizzato al conseguimento di diritti della persona – quali la libertà e l’autonomia – e può essere attuata solo tramite una formazione adeguata, grande creatività ed empatia.

Forte è la necessità di progettare spazi fruibili da tutte le persone, indipendentemente dalle loro abilità o età, concentrandosi sulla rimozione degli ostacoli fisici per rendere i luoghi accessibili e realizzando ambienti inclusivi che accolgano ogni individuo, lo valorizzino, permettendo e garantendo una partecipazione completa, oltre la semplice usabilità.

Il Convegno che rientra nel programma di eventi formativi, aperti ad architetti e cittadini, si incentra sul tema dell’accessibilità. La Fondazione Architetti Firenze si adopera ormai da quattro anni nella divulgazione dei temi dell’inclusione e della città accessibile a tutti, con l’organizzazione di giornate studio e convegni e la partecipazione a eventi in tutta Italia.

Il programma per la giornata del 20 novembre prevede, dopo i saluti istituzionali, gli interventi di:

  • prof.ssa Emanuela Ferretti – DIDA Università degli Studi di Firenze, I progetti di Gae Aulenti inclusivi e accessibili;

  • Paola Galgani – Vicesindaca e Assessora Comune di Firenze con deleghe ad ambiente, agricoltura urbana, tutela degli animali, Spazi verdi ecologici inclusivi e accessibili. È possibile?

  • Alberto Vanolo – autore del volume La città autistica e docente di Geografia Politica ed Economica dell’Università degli Studi di Torino, La città autistica;

Seguirà poi una sessione di confronto e dialogo che vedrà coinvolti Paola Galgani – Vicesindaca e Assessora Comune di Firenze con deleghe ad ambiente, agricoltura urbana, tutela degli animali, Arch. Ph.D. Elena Bellini – Duit, Design for User Innovation Technology, Arch. Luigi Vessella – Ricercatore a tempo determinato Università degli Studi di Firenze, Arch. Luca Marzi – DIDA ed esperto di accessibilità per non vedenti, Arch. Veronica Amodeo – Architetto, tecnico competente in acustica e ricercatrice presso il DIDA, Arch. Iginio Rossi – Istituto Nazionale di Urbanistica, Community INU “Città accessibili a tuttə” in dialogo con Alessandro Rizzello – Disability Pride e Presidente di Rete Uniti non Ultimi ETS.

Ad interagire con i relatori saranno presenti in platea le associazioni di settore tra cui: Gioia Brogi – Gruppo Sportivo Unità Spinale Onlus, Dynamo Camp, Roberto Petrone – Ente nazionale sordi, Pres. Maria Pia Bianchini – Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Firenze, Associazione Autismo Firenze Casadasè, Abilia.

Il pubblico sarà invitato a partecipare alla tavola rotonda con interventi e domande che alimenteranno il dibattito.

Parole chiave dell’incontro sono:  libertà, autonomia, formazione, creatività ed empatia.

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