Visita del Lions Firenze Cosimo dè Medici
alla Mostra Itinerante “Francesco” in Casentino

in Santa Croce l’immagine di San Francesco di Giotto di Bondone
Prosegue nel Casentino, con grande affluenza di pubblico e appassionati d’arte, la mostra itinerante Francesco, ideata e organizzata da Lorena Fiorini e coadiuvata dalla storica Dell’arte Alberta Piroci Branciaroli, che ha ospitato alcuni soci dell’Associazione Lions Firenze Cosimo dè Medici presieduto dalla Presidente Anna Iacobacci e, oltre ai soci, Patrizia Sottili, Presidente della Prima Circoscrizione del Distretto 108 LA.
“Francesco” è la mostra itinerante interpretata dall’Artista Luciano Schifano per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, dove, come dice la storia, il Santo abbia ricevuto le stimmate. L’Artista ha esplorato, con le sue opere, il rapporto tra arte, spiritualità e natura ispirandosi al Cantico delle Creature.
Per le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco Lorena Fiorini (Associazione Culturale “Scrivi la tua storia”), ha ideato e organizzato, con coordinamento artistico di Alberta Piroci Branciaroli, un percorso espositivo diffuso che dialoga con i luoghi e la comunità del Casentino, mostra itinerante che ha coinvolto diverse località della zona, partendo da Pratovecchio Stia per toccare il comune di Castel San Niccolò e il Museo dell’Arte della Lana e, per chiudere, il percorso a La Verna


Accompagnati da Lorena Fiorini gli ospiti sono stati introdotti al Museo dell’Arte della lana, dove, accolti e accompagnati dall’Assessore alla cultura Massimo Martini, hanno ammirato una inedita parte della mostra di Luciano Schifano, ascoltando con sorpresa il rapporto tra uomo, artista e materia, presentati con dovizia di particolar dalla critica dell’arte alberta sulle opere dell’Artista che richiamano tradizioni locali e lavorazione dei materiali.
Il museo si trova all’interno dello storico Lanificio di Stia e offre un percorso espositivo ed esperienze sensoriali legate alla lavorazione della lana e all’archeologia industriale del Casentino.
Macchinari storici e archeologia industriale, il museo, che ha sede nell’ex stabilimento fondato nel 1852 conserva macchinari d’epoca legati alla trasformazione della fibra tessile, tra cui l’originale macchina ratinatrice (o ratinata) che serve a creare il tipico effetto riccioluto del Panno Casentino, nato come stoffa rustica e resistente per pastori e monaci fin dal Trecento e storicamente prodotto nelle iconiche varianti di colore verde bandiera e arancio becco d’oca.

Di ritorno dalla tappa del percorso al Museo della lana, la sosta al Casale di Lorena Fiorini a Stia, con opere introduttive dell’Artista Schifano illustrate dalla grande conoscenza di Alberta Piroci Branciaroli, che hanno presentato i temi centrali della rassegna della mostra, dove gli amici Lions hanno gustato una tradizionale merenda toscana.
La mostra è proseguita al Castel San Niccolò – Archivio storico Comunale, accolti dalla Vicesindaca Angela Lachi, ponendo il focus della mostra di Schifano su francescani e costruttori di chiese, con opere e lavori che dialogano con l’architettura e la storia del territorio.

Un “viaggio” itinerante nel Casentino quello degli amici Lions Firenze Cosimo dè Medici, per una esperienza da vivere con lentezza, arte, relax, sapori toscani, sentieri nel verde, boschi e uliveti sospesi nel tempo, musei comunali che non ti aspetti, momenti unici e indimenticabili per una giornata non banale dove il profumo dei cipressi si mescola a quello della terra del Casentino e il territorio entra nei piatti e i luoghi che ricordano i panorami che ti abbagliano e attraverso i sapori che ti conquistano.
Un grazie per la visita ai soci Lions Firenze Cosimo dè Medici, l’evento, inaugurato l’8 agosto, raccoglie ben un centinaio di opere che esplorano il legame tra l’arte, la natura e la spiritualità francescana e rimarrà aperto al pubblico fino a fine dell’anno 2026.
Crediti della Mostra Itinerante “Francesco” nel Casentino
Ideazione e organizzazione Lorena Fiorini, coordinamento artistico Alberta Piroci Branciaroli, comunicazione web Valentina Fiorini, ufficio stampa Cristina Vannuzzi, editrice Marica Petti.

