Il potere della comunicazione empatica:
il Lions Club Firenze incontra il Prof. Simone Borile all’Harry’s Bar
Presieduto da Maria Claudia Cavaliere il Lions Club Firenze ospiterà un appuntamento di straordinario interesse dedicato a uno dei temi più urgenti della contemporaneità: “Il potere della comunicazione empatica” all’’Harry’s Bar di Via Il Prato
Ospite d’eccezione della serata sarà il Prof. Simone Borile, figura di spicco nel panorama accademico e scientifico italiano, criminologo, psicologo e antropologo, noto al grande pubblico per le sue autorevoli e frequenti analisi televisive in trasmissioni di primo piano come Filorosso (Rai 3), Ore 14 (Rai 2) e Ignoto X (La7)

Un profilo d’eccellenza tra scienza, criminologia e antropologia
Intellettuale eclettico e rigoroso, il Prof. Simone Borile unisce una solida formazione umanistica a competenze scientifiche avanzate. Giudice esperto nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura presso il Tribunale di Sorveglianza, Borile coniuga l’impegno istituzionale con la ricerca accademica: è Direttore del Campus Universitario CIELS di Padova, Presidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti delle SSML d’Italia e autore di svariate pubblicazioni scientifiche dedicate all’analisi dei comportamenti a rischio, alla devianza e alle dinamiche relazionali.
La sua capacità di decodificare la complessità del disagio sociale, le derive digitali e le faglie comunicative della società contemporanea lo ha reso un volto familiare e stimato dal grande pubblico televisivo. Nelle sue apparizioni nei talk show d’approfondimento informativo, Borile si distingue per un tratto inconfondibile: l’equilibrio, il rigore metodologico e una straordinaria chiarezza espositiva capace di tradurre concetti criminologici e psicologici complessi in chiavi di lettura accessibili, offrendo sempre uno sguardo profondamente umanistico sui fatti di cronaca e sui fenomeni sociali.
L’importanza della parola come argine alla violenza
Nel corso dell’incontro fiorentino, il Professor Borile guiderà il pubblico in un percorso di riflessione sul valore trasformativo della comunicazione empatica. In un’epoca segnata dalla polarizzazione digitale, dall’aggressività verbale e da una crescente frammentazione del tessuto sociale, la parola rischia spesso di trasformarsi in arma.

Contro la “lingua armata” e le derive dell’intolleranza quotidiana, l’intervento approfondirà come l’ascolto attivo e l’empatia rappresentino non solo strumenti di pacificazione relazionale, ma veri e propri presidi di civiltà e prevenzione sociale. La comunicazione empatica diventa così il fulcro di una nuova ecologia delle relazioni, capace di disinnescare i conflitti e di ricostruire comunità resilienti.
Un evento imperdibile per cittadini e cultori del dialogo civile, che conferma l’impegno del Lions Club Firenze nel promuovere una cultura della consapevolezza, della crescita etica e della cittadinanza attiva nel cuore della città.
Un comunicatore raffinato e competente con il quale si potrà dialogare sabato 7 novembre alle ore 17,30 all’Harry’s Bar Via Il Prato Firenze.
Per iscrizioni presidente@lionsclubfirenze.it
