Stadio Artemio Franchi e Campo di Marte: prospettive incerte per la riqualificazione

DiGiulia Visconti

Ottobre 27, 2023

L’Amministrazione comunale di Firenze alla ricerca di soluzioni finanziarie.

L’interrogazione dei consiglieri comunali Roberto De Blasi e Lorenzo Masi ha gettato luce sul futuro della riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi e dell’area circostante, con importanti incertezze finanziarie che mettono in discussione il progetto.

Il cuore dell’interrogazione è legato alle dichiarazioni della Soprintendente Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana, Antonella Ranaldi. Secondo le sue affermazioni, le curve dello Stadio Artemio Franchi non possono essere abbattute in quanto rappresentano un bene monumentale di grande valore storico e architettonico, progettato da Pier Luigi Nervi. Tuttavia, nonostante la mancata approvazione di 55 milioni di euro da parte della Commissione dell’Unione Europea, l’Amministrazione comunale sembra intenzionata a portare avanti il progetto di restyling dello stadio.

L’interrogazione evidenzia che il Comune di Firenze sta attualmente procedendo con la gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori, con una scadenza per la presentazione delle offerte fissata per il 13 giugno e un budget massimo di 170 milioni di euro. Tuttavia, non è stato ancora fornito alcun chiarimento su come il Comune intenda affrontare la mancanza di finanziamenti qualora i 55 milioni di euro mancanti non possano essere reperiti altrove.

Nel caso in cui questi fondi non vengano trovati, l’Amministrazione Comunale potrebbe essere costretta a comunicare ai partecipanti alla gara d’appalto una riduzione dell’importo assegnato, portandolo a circa 125 milioni di euro. In alternativa, potrebbe essere esaminata la possibilità di ricorrere a finanziamenti tramite il Credito Sportivo o un fondo immobiliare collegato.

Una delle principali preoccupazioni riguarda anche il destino del Campo di Marte, che era incluso nel progetto di riqualificazione. Con l’incertezza finanziaria in corso, l’interrogazione paventa la possibilità che l’opera di restyling possa subire modifiche o essere soggetta a ripensamenti.

L’interrogazione pone alcune domande chiave all’Amministrazione comunale, tra cui:

  1. La sufficienza dei fondi ministeriali assegnati finora per il progetto di riqualificazione.
  2. Il piano d’azione previsto nel caso in cui i 55 milioni di euro non possano essere reperiti altrove.
  3. L’eventuale intenzione dell’Amministrazione di rivalutare il progetto di riqualificazione dell’area di Campo di Marte, alla luce delle risorse attualmente disponibili.

Queste domande riflettono la preoccupazione dei consiglieri comunali e della comunità di Firenze riguardo alla trasparenza e alla sostenibilità finanziaria del progetto di riqualificazione. I cittadini attendono con ansia una risposta dall’Amministrazione comunale per capire come procederà e quali saranno le prospettive per lo Stadio Artemio Franchi e l’intera area di Campo di Marte.

 

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