Innovazione e sicurezza: il progetto ‘3D-Data’ della Regione Toscana rivoluziona l’uso dei droni

DiCamilla Mencarelli

Febbraio 3, 2024

La Regione Toscana ha varato un ambizioso progetto chiamato “3D Data”, finanziato con fondi Fesr 2021-2027, che rappresenta un passo significativo verso l’innovazione tecnologica e digitale. Questa iniziativa, frutto di una collaborazione tra il Dipartimento politiche coesione della presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Toscana, mira a rivoluzionare l’utilizzo dei droni per il rilevamento di incidenti stradali, discariche e altro ancora. Di seguito, esploreremo i dettagli e i benefici di questo progetto pionieristico.

La nascita di “3D Data”: “3D Data” rappresenta un salto avanti nella trasformazione digitale, unendo le forze della tecnologia dei droni e del Sistema Cloud Toscana (SCT). Il progetto, cofinanziato da Fesr, offre una piattaforma informatica gratuita per gli Enti toscani, consentendo loro di utilizzare i droni per il rilevamento di informazioni cruciali sul territorio.

Vantaggi e differenze apprezzate: Il presidente della Regione, Eugenio Giani, sottolinea come questo servizio apporti nuovi modi di lavorare, integrando scienza e tecnologia per ottenere informazioni tempestive e precise. Gli Enti locali coinvolti hanno già sperimentato il servizio, riscontrando notevoli miglioramenti in termini di tempi e costi. Il presidente Giani evidenzia come la piattaforma contribuisca a una maggiore rapidità ed efficienza nel rilevare informazioni puntuali sul territorio.

Sicurezza e risparmi economici: L’utilizzo dei droni garantisce una maggiore sicurezza al personale della pubblica amministrazione, riducendo i rischi nelle attività di rilevamento o monitoraggio. Stefano Ciuoffo, assessore regionale all’innovazione tecnologica, sottolinea che gli Enti locali partecipanti hanno riscontrato un aumento della sicurezza, una riduzione dei tempi di realizzazione dei rilievi e notevoli risparmi economici.

La Toscana dei dati: Nel 2023, la Regione ha deciso di consolidare i risultati della sperimentazione e cercare nuovi partner per futuri sviluppi, inserendosi nell’ambito del pilastro “La Toscana dei Dati” dell’Agenda Digitale Toscana. Questa nuova fase mira a espandere la platea degli Enti aderenti, introducendo soluzioni tecnologiche, competenze e prassi per raccogliere ed utilizzare i dati ottenuti dai droni.

Assi del nuovo servizio “3D Data”: Il servizio si sviluppa su tre assi chiave: il rilevamento puntuale tramite droni nei processi interni delle PA, l’implementazione di sistemi di Intelligenza Artificiale (AI) per supportare decisioni ed automatizzare analisi, e sperimentazioni avanzate in collaborazione con Università, Enti nazionali e il mondo della ricerca e imprenditoria.

Accesso gratuito e finanziamenti futuri: Il passaggio a una nuova piattaforma ad accesso gratuito per gli Enti aderenti consente una più ampia e regolare erogazione del servizio da parte della Regione. A partire dal 2024, si prevede di promuovere un Avviso pubblico rivolto agli Enti locali, offrendo finanziamenti Fesr 2021-2027 per lo sviluppo di progetti innovativi focalizzati sull’elaborazione di dati e sulla creazione di modelli 3D.

Il progetto “3D Data” dimostra come la Regione Toscana stia adottando un approccio all’avanguardia, sfruttando la tecnologia dei droni per migliorare l’efficienza, la sicurezza e ridurre i costi. Questo passo avanti rappresenta un esempio di come la digitalizzazione e l’innovazione possano trasformare radicalmente il modo in cui le pubbliche amministrazioni gestiscono e utilizzano le informazioni sul territorio. Con la sua visione proattiva, la Regione Toscana si posiziona al centro dell’evoluzione digitale, aprendo nuove prospettive per il futuro. Per ulteriori informazioni e adesioni alla piattaforma, è possibile contattare: 3d-data@regione.toscana.it.

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