10 febbraio: giorno del ricordo per non dimenticare le vittime delle Foibe

DiCamilla Mencarelli

Febbraio 10, 2024

Ogni anno, il 10 febbraio, l’Italia commemora il Giorno del Ricordo, una giornata dedicata alla memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Questo importante evento storico rappresenta un momento di riflessione e di onore per coloro che hanno perso la vita durante quegli oscuri episodi del dopoguerra.

Le Foibe sono delle voragini carsiche presenti nell’area del Carso, utilizzate come luoghi di esecuzione sommaria e di occultamento dei corpi di numerosi italiani, sloveni, croati e altri individui considerati ostili al regime comunista jugoslavo. Durante il periodo della seconda guerra mondiale e subito dopo, le Foibe furono teatro di violenze e atrocità, con migliaia di persone uccise o costrette a fuggire dalle proprie case per evitare la persecuzione.

Il Giorno del Ricordo è un’occasione per ricordare le vittime innocenti di questo tragico capitolo della storia italiana, per rendere omaggio alle loro sofferenze e per riaffermare il nostro impegno nel promuovere la verità e la giustizia. È un momento per onorare la memoria di coloro che hanno sacrificato le proprie vite per difendere la libertà e la dignità umana.

Durante questa giornata, numerose cerimonie commemorative si tengono in tutta Italia, con deposizioni di corone, momenti di preghiera e discorsi istituzionali. Le istituzioni, le associazioni e i cittadini si uniscono per dimostrare solidarietà alle famiglie delle vittime e per ribadire il nostro impegno nel promuovere la pace, la riconciliazione e il rispetto dei diritti umani.

Il Giorno del Ricordo è una testimonianza della nostra responsabilità collettiva nel preservare la memoria storica e nel garantire che le tragedie del passato non vengano mai dimenticate. È un monito contro l’odio, l’intolleranza e l’ingiustizia, e un’opportunità per costruire un futuro di pace e solidarietà per le generazioni a venire.

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