San Jacopino violenza e terrore

DiGiovanni Buccarelli

Aprile 2, 2024

Nel giorno di Pasqua, il quartiere di San Jacopino ha vissuto momenti di terrore e violenza. Da Porta al Prato fino a Piazza Dalmazia, la zona è diventata terra di nessuno. Non si tratta più solo di “spaccate ai negozi”, ma ora le vetrate dei portoni delle abitazioni sono il bersaglio dei vandali. Almeno due condomini, uno in Via Benedetto Marcello e l’altro in Via Monteverdi, hanno subito danni ingenti.

 

La mattina di Pasqua, non sono bastate le celebrazioni: auto con i lunotti posteriori in frantumi sono state rinvenute lungo il Viale Redi, ormai noto per spaccio di droga e furti in abitazione. La mancanza di telecamere di sicurezza contribuisce al clima di impunità.

 

Lo spaccio di stupefacenti, in particolare crack, avviene senza ostacoli. Le autorità, con una presenza minima, non riescono a controllare la situazione. La vendita di alcolici continua anche oltre l’orario consentito, violando le regole stabilite.

 

La Redazione di Firenze News ha ricevuto la seguente mail da parte del “Comitato Cittadini Attivi San Jacopino” che pubblichiamo:“Si controlla al di là della stazione, mentre da Porta al Prato a San Jacopino, Piazza Dalmazia è stata terra di nessuno”.

 

“Buona Pasqua si fa’ per dire. Siamo passati dalle ‘spaccate ai negozi’ alle spaccate delle vetrate dei portoni delle abitazioni. Colpiti almeno due condomini, uno su via Benedetto Marcello, l’altro su via Monteverdi. Ingenti i danni. Non contenti la mattina di Pasqua. Anche auto ritrovate con i lunotti posteriori completamente in frantumi. Sul Viale Redi, ormai dove succede di tutto, dallo spaccio indisturbato sulla pista ciclabile alle vetture danneggiate ai furti in abitazione. Un viale dove sono carenti le telecamere di sicurezza. La situazione microcriminalità avanza indisturbata, sapendo che presenza delle forze dell’ordine è minima. Dove si spaccia e si consuma stupefacenti, specialmente crack. Dove si i resti pipette spagnole ecc vengono ritrovate il giorno dopo. Ubriachezza molesta alcool, la cui vendita rasenta le H24, in barba alle modifiche alle regole cui è vietato la vendita dopo le 24 anche fuori dall’area UNESCO ma nessuno o pochi rispettano. Chiediamo a prefetto, questore, che venga data una risposta fattiva, sempre nel quartiere uno centro storico. Anche come già detto nelle zone iconiche dove fatti di microcriminalità sono all’ordine del giorno, da Porta al Prato, a San Jacopino, piazza Leopoldo, e piazza Dalmazia dove stamani presto si è consumata una rissa. Anche con il coordinamento comitati ci faremo sentire ancor più energicamente e in tutti gli uffici predisposti alla nostra sicurezza. Un nostro diritto. Ascoltate i comitati cittadini sono le vere sentinelle H24 sul proprio territorio. Dove viviamo e lavoriamo ‘non aspettiamo un altro morto per intervenire energicamente”.

 

Il presidente, Simone Gianfaldoni Comitato Cittadini Attivi San jacopino.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *